Come far fare bella figura a YouTube: Rumble diventa una fabbrica di bufale in vista delle elezioni di metà mandato

Rispetto a YouTube, Rumble propone tra i risultati di ricerca un numero due volte maggiore di siti valutati come generalmente inaffidabili da NewsGuard

A cura di Jack Brewster e Sam Howard | Pubblicato il 3 novembre 2022

Steve Bannon, ex stratega della Casa Bianca durante la presidenza Trump, è andato dritto al punto quando ha chiesto ad Alex Jones, il cospirazionista a capo di Infowars, di condividere le sue previsioni per le elezioni di quest’anno. 

“So semplicemente che metteranno in atto una massiccia frode elettorale”, ha detto Jones durante un’intervista del 15 ottobre 2022 in una puntata del video podcast di Bannon, facendo riferimento al presunto piano dei democratici di truccare le elezioni di quest’anno. “[Nel 2020] hanno provato a rubare il Texas, hanno provato a rubare la Florida, ma, a ben vedere, sono stati in vantaggio fino a quando non sono rimasti a corto di voti falsi e allora i repubblicani hanno vinto in Texas e in Florida e in altri stati chiave. In alcuni stati, probabilmente, hanno ancora abbastanza nomi di persone morte o di gente che si è trasferita al di fuori dello stato per provare a truccare le elezioni di nuovo”. 

Le dichiarazioni di Jones riguardanti una diffusa frode elettorale sono infondate, ma sono dilaganti su Rumble, una piattaforma di condivisione video lanciata nel 2013 che si autodefinisce un’alternativa a quelle che chiama piattaforme tecnologiche “ad alto rischio censura”, come YouTube. 

Rumble, che tra i primi investitori conta J.D. Vance, candidato repubblicano in corsa al Senato degli Stati Uniti per l’Ohio, e Peter Thiel, donatore repubblicano, in agosto ha fatto sapere di aver raggiunto 78 milioni di utenti attivi al mese a livello globale. Il video del podcast di Bannon “War Room”, postato su Rumble dalla rete americana che lo trasmette, Real America’s Voice, era il secondo risultato ad apparire quando, il 18 ottobre 2022, un analista di NewsGuard ha cercato la frase “voter fraud”, ossia “frode elettorale”.

Infatti, un’indagine di NewsGuard ha rilevato che, tra i suoi risultati di ricerca, Rumble propone frequentemente video provenienti da fonti inaffidabili che diffondono disinformazione sulle elezioni. Quando NewsGuard ha condotto una serie di ricerche terminologiche correlate alle elezioni di metà mandato del 2022 su Rumble, circa la metà dei risultati di ricerca — il 47,5%, ovvero 95 su 200 risultati di ricerca — proveniva da siti che NewsGuard considera generalmente inaffidabili (con valutazione rossa).Allo stesso tempo, solo il 19% dei risultati — 38 su 200 — ottenuti dalle stesse ricerche su YouTube proveniva da siti con valutazioni rosse (vedi la tabella in fondo all’articolo).

In questo episodio di “War Room” dell’ottobre 2022, pubblicato su Rumble da Real America’s Voice, la rete che lo trasmette, Alex Jones ha affermato che i democratici “metteranno in atto una massiccia frode elettorale”. (Screenshot di NewsGuard)

Nell’ottobre 2022 NewsGuard ha analizzato le fonti di notizie collegate a un totale di 400 risultati di ricerca, 200 su Rumble e 200 su YouTube, utilizzando 20 termini di ricerca in riferimento alle principali corse elettorali — come John Fetterman, candidato democratico al Senato degli Stati Uniti per la Pennsylvania, e il repubblicano Mehmet Oz. Altre ricerche erano relative ad argomenti di cronaca, tra cui aborto, criminalità e inflazione.

I siti apparsi tra i risultati di ricerca di Rumble hanno ricevuto in media un punteggio di 42.8 punti su 100 da NewsGuard. 139 dei 200 risultati di ricerca erano collegati a siti che erano già stati analizzati da NewsGuard; gli altri erano principalmente video prodotti da opinionisti attivi sui social network non collegati ad alcun sito di informazione. Per i risultati di ricerca su YouTube, rispetto a Rumble, la media dei punteggi ottenuti da NewsGuard era quasi il doppio, pari a 83.5 su 100. 195 dei 200 risultati di ricerca erano collegati a fonti già valutate da NewsGuard. 

NewsGuard assegna ai siti che ottengono un punteggio al di sotto di 60 punti una valutazione rossa e include un’avvertenza per i lettori sul fatto che il sito non rispetta gli standard fondamentali di credibilità e trasparenza. NewsGuard utilizza un team di giornalisti per analizzare e valutare i siti di notizie e informazioni sulla base di nove criteri giornalistici apolitici e ampiamente riconosciuti. A seconda della prestazione del sito relativamente a questi nove criteri, a cui è associato un certo numero di punti, al sito viene assegnata una valutazione verde o rossa con un punteggio complessivo che va da zero a 100. 

Tra i risultati di ricerca di Rumble sono comparsi 95 video provenienti da siti con valutazioni rosse. Al 28 ottobre 2022, questi video hanno ottenuto un totale di 8,9 milioni di visualizzazioni

Rumble promuove alcuni di questi account con valutazioni rosse, che sono tendenzialmente conservatori, nella sezione Featured Channel del menu principale. Tre di questi account — “War Room” di Bannon, “The Dan Bongino Show” e “Louder With Crowder” — hanno complessivamente 4,2 milioni di iscritti su Rumble e i loro video ottengono regolarmente migliaia, se non centinaia di migliaia, di visualizzazioni. 

NewsGuard ha inviato due email e ha lasciato un messaggio a Rumble nel novembre 2022, per chiedere un commento riguardo a come gestisca l’ordine in cui appaiono i risultati di ricerca collegati a siti con valutazioni rosse e riguardo al suo approccio alla disinformazione, ma non ha ricevuto risposta. 

La sezione "Featured Channels" di Rumble. La lista comprende alcuni programmi associati a siti che hanno ricevuto una valutazione rossa da NewsGuard, come "War Room" e "The Charlie Kirk Show". (Screenshot di NewsGuard)

“È così che le rubano”

Come per il caso del video di Steve Bannon con l’intervista ad Alex Jones, i risultati provenienti da siti con valutazioni rosse che gli analisti di NewsGuard hanno ottenuto tra i loro risultati di ricerca su Rumble contengono regolarmente affermazioni false e fuorvianti sulla frode elettorale e sulle elezioni del 2020, dimostrando l’ostinata popolarità di queste affermazioni già smentite. 

Ad esempio, il quarto risultato mostrato a un analista che ha cercato la frase “elezioni di metà mandato U.S.” era un video postato da Conservative-Daily.com, un sito con valutazione rossa e con un punteggio di affidabilità di 7.5. Nel video Ashe Epp, co-conduttrice del podcast del Conservative Daily, criticava la candidata governatrice democratica per l’Arizona Katie Hobbs per aver supervisionato quelle che Epp ha chiamato le elezioni “rubate” del 2020 quando era Segretaria di Stato dell’Arizona. “È una nota negazionista della frode”, ha detto Epp. 

In questo episodio di "Conservative Daily Podcast" dell’ottobre 2022, la co-conduttrice Ashe Epp ha definito la Segretaria di Stato dell’Arizona Katie Hobbs ‘una nota negazionista della frode’, accusando Hobbs di aver ‘supervisionato le elezioni rubate’. (Screenshot di NewsGuard)

Il sesto risultato ottenuto con la stessa ricerca era un video postato da “War Room” di Bannon intitolato “La frode delle elezioni di metà mandato deve essere presa più seriamente”. La valutazione di NewsGuard per WarRoom.org è di 0 punti. Nel filmato, Bannon intervistava gli analisti repubblicani per la Pennsylvania, Gregory Stenstrom e Leah Hoopes, coautori di un recente libro che sostiene che le elezioni del 2020 siano state rubate intitolato “The Parallel Election: A Blueprint for Deception”. 

“‘Voti per corrispondenza’… È così che le rubano, giusto?” ha detto Bannon facendo riferimento alle elezioni di metà mandato del 2022, prima di chiedere a Stenstrom di “illustrare come le elezioni [del 2020] siano state rubate”. Stenstrom ha accusato i democratici nella contea di Delaware, in Pennsylvania, di aver “inserito” centinaia di migliaia di schede elettorali false per distorcere i risultati del 2020 in favore dell’allora candidato Joe Biden. Non ci sono prove del fatto che le elezioni del 2020 siano state “rubate” e i maggiori funzionari elettorali in tutti e 50 gli stati hanno confermato l’integrità delle elezioni secondo quanto riportato dal New York Times e da numerosi funzionari federali, tra cui il procuratore generale dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Bill Barr, e osservatori indipendenti che hanno raggiunto la stessa conclusione.

In questo episodio di “War Room” del settembre 2022, Steve Bannon ha chiesto all’analista Gregory Stenstrom di "illustrare come le elezioni [del 2020] siano state rubate”. (Screenshot di NewsGuard)

Gli account bannati da YouTube prosperano su Rumble

Durante l’analisi dei risultati di ricerca su Rumble, agli analisti di NewsGuard sono stati proposti video pubblicati da account legati al conduttore di “War Room” Bannon e a Dan Bongino, un altro commentatore conservatore che presenta un podcast chiamato “The Dan Bongino Show”, in numero maggiore rispetto a quelli provenienti da qualsiasi altro account. YouTube in passato ha bannato entrambi i commentatori per aver violato i suoi standard. 

Ventidue dei 200 risultati di ricerca su Rumble (l’11%) erano stati pubblicati dall’account di Rumble per il podcast di Bannon “War Room”. 

YouTube ha bannato l’account di “War Room” sulla sua piattaforma nel gennaio 2021, comunicando a The Wrap quello stesso mese che il podcast aveva “ripetutamente violato le linee guida della nostra comunità”. 

Altri 17 risultati di ricerca di Rumble erano video pubblicati da account collegati a Bongino, uno dei primi investitori di Rumble. Il sito di Bongino, Bongino.com, ha ricevuto una valutazione rossa da NewsGuard con un punteggio di 49.5. YouTube ha detto al New York Times nel gennaio 2022 di aver bannato Bongino, spiegando che i suoi account pubblicavano video che mettevano in discussione l’efficacia delle mascherine e stavano “aggirando i nostri termini di servizio postando un video mentre per il suo account era in corso un provvedimento di sospensione”.

Il 6 gennaio: un “inside job”

Cercando “Blake Masters” e “Mark Kelly”, nomi dei candidati in corsa al Senato degli Stati Uniti in Arizona, NewsGuard ha rilevato che tra i primi risultati di ricerca su Rumble comparivano video contenenti affermazioni false e fuorvianti su argomenti che potrebbero influenzare le elezioni del 2022. 

Due di questi video sono stati pubblicati da “The Charlie Kirk Show”, e facevano riferimento all’attacco del 6 gennaio 2021 al Campidoglio degli Stati Uniti e alla perquisizione del resort di Trump a Mar-a-Lago condotta dall’FBI nell’agosto 2022. Il podcast di Kirk va in onda su Real America’s Voice. Il sito di Kirk, CharlieKirk.com, ha ottenuto da NewsGuard un punteggio di 0 su 100.

Uno di questi video era intitolato “J6 Pelosi Tape Drop and VA Dems Lose Their Gender Affirming Minds | Mark Finchem, Julie Kelly, AMA” ed è comparso come nono risultato quando un analista di NewsGuard ha cercato “Mark Kelly”, senatore democratico in corsa per la rielezione in Arizona. Nel video, pubblicato il 14 ottobre 2022, Kirk intervista Julie Kelly, che scrive per American Greatness, un blog conservatore che ha ottenuto da NewsGuard una valutazione rossa, con un punteggio di 42 su 100. Nella clip, Kelly definisce l’attacco al Campidoglio un “inside job… un’enorme acrobazia, una massiccia imboscata per attirare lì questi sostenitori di Trump”.

Non ci sono prove del fatto che degli agenti federali abbiano aiutato a pianificare o abbiano partecipato all’attacco al Campidoglio degli Stati Uniti o che i sostenitori di Trump siano stati vittime di un’“imboscata”. Le riprese video dell’attacco mostrano che i rivoltosi si sono arrampicati sulle impalcature, hanno distrutto porte e finestre e hanno rovesciato le barricate per entrare in Campidoglio. Alcuni di loro hanno anche attaccato alcuni agenti di polizia. Le immagini di quel giorno ritraggono numerosi rivoltosi all’interno del Campidoglio che indossano abiti con slogan pro-Trump.

Il sesto risultato comparso quando un analista ha cercato “Blake Masters”, nome del candidato repubblicano in corsa per spodestare Mark Kelly, era un episodio di “The Charlie Kirk Show” dell’agosto 2022 intitolato “Exposing Garland’s Deep State Cabal + Kari Lake & Blake Masters”. Parlando dell’esecuzione del mandato di perquisizione nella tenuta di Mar-a-Lago dell’ex presidente Trump, all’inizio dell’episodio, Kirk afferma: “Barack Obama conserva scatole di documenti del National Archive a Martha’s Vineyard”.

L’affermazione di Kirk era stata contraddetta da una nota dei National Archives diffusa tre giorni prima. “La National Archives and Records Administration (NARA) ha assunto la custodia legale e fisica esclusiva dei documenti presidenziali di Obama quando il presidente Barack Obama ha lasciato l’incarico nel 2017, come previsto dal Presidential Records Act (PRA)”, hanno fatto sapere i National Archives. L’8 settembre 2022, i National Archives hanno rilasciato un’altra dichiarazione in cui si affermava che l’organizzazione “non è a conoscenza di alcuna scatola mancante contenente documenti presidenziali dell’amministrazione Obama”.

“La Corte Suprema annulla le elezioni di metà mandato”

Durante l’analisi di NewsGuard, anche alcuni video di Rumble prodotti da fonti che non sono state valutate da NewsGuard si sono rivelati esempi eclatanti di disinformazione, con affermazioni false collegate, tra l’altro, alla teoria del complotto di QAnon.

Ad esempio, quattro dei primi 10 risultati di ricerca apparsi dopo che un analista di NewsGuard ha cercato l’espressione “Elezioni di metà mandato USA” provenivano da account marginali che promuovevano la teoria cospirazionista di QAnon. I sostenitori di QAnon sostengono che Trump e un agente anonimo del governo soprannominato “Q” siano impegnati a combattere una rete di trafficanti di minori a livello del deep state.

Il primo risultato di questa ricerca era stato postato da @QNewsPatriot, un influencer di QAnon che il 7 ottobre 2022 ha pubblicato un video intitolato: “La Corte Suprema annulla le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti”. L’uomo che parla nel video afferma: “L’informazione che mi è stata data oggi, 7 ottobre 2022, è che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato le elezioni di metà mandato di novembre. Queste elezioni non si svolgeranno”. Non ci sono prove che la Corte Suprema abbia annullato le elezioni di metà mandato del 2022. In realtà, il voto si terrà regolarmente. Eppure, il video è stato visualizzato oltre 176.000 volte a partire dall’ottobre 2022.

Il 7 ottobre 2022, l’utente di Rumble @QNewsPatriot ha pubblicato un video in cui si afferma: “La Corte Suprema cancella le elezioni USA di metà mandato”. (Screenshot di NewsGuard)

Il nono risultato di questa ricerca, pubblicato da un utente Rumble registratosi sulla piattaforma con il nome @QTeam, era un video dell’ottobre 2022 di Julie Green, autoproclamata “profeta” che ha di recente partecipato a una manifestazione elettorale per Doug Mastriano, il candidato governatore repubblicano della Pennsylvania. Nel video, Green, che in passato ha affermato senza apportare prove che la presidente della Camera Nancy Pelosi “adora bere il sangue dei bambini piccoli”, ha detto: “Fornicatori, questa parola comparirà tra le vostre notizie. Qualcuno di molto noto sarà accusato di questo… L’élite non si nasconderà più. Non si nasconderanno più i topi di Hollywood. Il deep state non si nasconderà più nei loro luoghi oscuri, vivendo le loro esistenze piene di peccato e corruzione”.

Nessuno dei primi 200 risultati di ricerca su YouTube analizzati da NewsGuard conteneva video prodotti da fonti collegate a QAnon. In effetti, nell’ottobre 2020, YouTube ha inasprito i controlli sui video connessi a QAnon, annunciando di voler vietare la pubblicazione di “contenuti che minacciano o molestano altre persone, accusandole di essere complici” di una cospirazione come QAnon.

Metodologia:

Nell’ottobre 2022, due analisti di NewsGuard con sede negli Stati Uniti hanno eseguito 20 ricerche su YouTube e Rumble utilizzando i termini e i nomi dei candidati elencati di seguito. Per garantire che i risultati non fossero influenzati dalle precedenti attività degli utenti, gli analisti hanno eseguito ricerche su Rumble e YouTube navigando in incognito. I giornalisti hanno analizzato i primi 10 risultati e salvato i rispettivi link. Le valutazioni dei siti sono aggiornate all’ottobre 2022.

Termini di ricerca e numero di fonti che hanno ricevuto una valutazione rossa da NewsGuard comparse tra i primi 10 risultati:

 

YouTube

  • Inflation (inflazione) (2/10)
  • Abortion (aborto) (2/10)
  • Immigration (immigrazione) (0/10)
  • January 6 (6 gennaio) (1/10)
  • Crime (criminalità) (2/10)
  • Stock Market (borsa) (0/10)
  • Voter Fraud (brogli elettorali) (1/10)
  • Stop the Steal (1/10) 
  • U.S. Midterm Elections (elezioni di metà mandato USA) (2/10)
  • Gun Rights (diritto di possedere armi) (0/10)
  • Kari Lake (1/10)
  • Katie Hobbs (2/10)
  • Raphael Warnock (3/10)
  • Herschel Walker (2/10)
  • John Fetterman (3/10)
  • Dr. Oz (4/10)
  • Blake Masters (2/10)
  • Mark Kelly (2/10) 
  • Tim Ryan (5/10)
  • JD Vance (3/10)

Rumble

  • Inflation (inflazione) (4/10)
  • Abortion (aborto) (3/10)
  • Immigration (immigrazione) (3/10)
  • January 6 (6 gennaio) (6/10)
  • Crime (criminalità) (4/10)
  • Stock Market (borsa) ( (3/10)
  • Voter Fraud (brogli elettorali) (5/10)
  • Stop the Steal (6/10) 
  • U.S. Midterm Elections (elezioni di metà mandato USA)  (4/10)
  • Gun Rights (diritto di possedere armi) (3/10)
  • Kari Lake (4/10)
  • Katie Hobbs (4/10)
  • Raphael Warnock (4/10)
  • Herschel Walker (7/10)
  • John Fetterman (6/10)
  • Dr. Oz (7/10)
  • Blake Masters (7/10)
  • Mark Kelly (7/10) 
  • Tim Ryan (4/10)
  • JD Vance (4/10)