Processo e criteri di valutazione

NewsGuard si serve di un team di giornalisti e redattori di grande esperienza per analizzare i siti che pubblicano notizie e informazioni, fornendo valutazioni e punteggi di affidabilità sulla base di nove criteri giornalistici. Questi criteri fanno riferimento agli standard fondamentali di credibilità e trasparenza del giornalismo. In base al rispetto o meno di questi criteri, a ciascuno dei quali viene assegnato un determinato punteggio la cui somma totale è pari a 100, a ogni sito viene attribuito un punteggio complessivo che va da 0 a 100, segnalato anche in percentuale. A tale punteggio corrisponde un livello di affidabilità che indica fino a che punto il sito rispetta i vari criteri. Ad ogni sito è anche associata una scheda informativa – a cui si può accedere cliccando sul punteggio – che spiega nel dettaglio le motivazioni della valutazione di NewsGuard.

Punteggio e livelli di affidabilità

Scaricando l’estensione del browser di NewsGuard, il punteggio ottenuto da ogni sito è visibile all’interno di un’icona che compare accanto ai vari link sui motori di ricerca e sulle piattaforme dei social network. Ad esempio:

Il punteggio è accompagnato da una delle seguenti formule:

100 (o 100%)

Altamente affidabile: questo sito rispetta tutti e nove gli standard di credibilità e trasparenza.

75-99 (o 75%-99%)

Generalmente affidabile: questo sito in genere rispetta gli standard fondamentali di credibilità e trasparenza.

60-74 (o 60%-74%)

Affidabile con eccezioni: questo sito in genere rispetta gli standard fondamentali di credibilità e trasparenza, ma con significative eccezioni.

40-59 (o 40%-59%)

Procedi con cautela: questo sito non è affidabile perché non rispetta diversi standard giornalistici fondamentali.

0-39 (o 0% to 39%)

Procedi con massima cautela: questo sito è inaffidabile perché viola gravemente gli standard giornalistici fondamentali.

Alcuni siti, per loro natura, non possono ricevere un punteggio sulla base dei nove criteri considerati, in quanto questi ultimi non sono applicabili alle loro caratteristiche. A questi siti viene comunque associata una scheda informativa che li descrive in termini più generali.

Tali siti si dividono in due categorie:

NewsGuard Satire Rating

Satira: Un sito satirico o umoristico viene classificato come satira per evidenziare che, anche nel caso in cui utilizzi le notizie come base di partenza per la propria satira, non si tratta di un sito di notizie tradizionale. Non analizziamo i siti satirici in base ai nove criteri giornalistici, ma forniamo una descrizione di ognuno di questi siti includendo, se possibile, informazioni sulla proprietà.

NewsGuard Platform Rating

Piattaforma: Un sito viene classificato come piattaforma se ospita in prevalenza contenuti prodotti direttamente dagli utenti che vengono esaminati soltanto in maniera limitata prima della pubblicazione, se tali contenuti sono presentati in modo tale che il lettore possa capire che non sono controllati prima della pubblicazione e se il sito non pubblica un quantità significativa di contenuti originali. Le informazioni provenienti dai siti piattaforma possono essere affidabili oppure no. Non analizziamo questo tipo di siti sulla base dei nove criteri giornalistici, ma forniamo una descrizione di questi siti e delle loro pratiche.

Criteri di valutazione

I punteggi e le valutazioni di NewsGuard per i siti di notizie e informazioni si basano su nove criteri apolitici che ne determinano la credibilità e la trasparenza. Come già accennato, a ciascun criterio viene assegnato un certo punteggio ponderato in base alla sua importanza, come spiegheremo in seguito. In riferimento a ciascun criterio, il sito può essere promosso o bocciato, ricevendo quindi tutti i punti associati a quel criterio oppure nessuno. In alcuni casi, questa pratica potrebbe rendere meno precisi i nostri punteggi, ma assegnare ai siti soltanto una parte dei punti associati a un determinato criterio non sarebbe sostenibile in un processo che prevede la valutazione di migliaia di siti di notizie.

In alcuni casi specifici descritti in seguito, un sito può ricevere un “N/A” per un criterio che NewsGuard ritiene non si applichi a quel determinato sito. In questo caso, al sito vengono assegnati i punti associati a quel criterio.

Come accennato in precedenza, piattaforme e siti satirici ricevono una classificazione a parte e non vengono valutati utilizzando i nove criteri.

Ogni punteggio viene spiegato in maniera dettagliata all’interno di una scheda informativa, che illustra le ragioni della decisione di NewsGuard in merito a ciascuno dei criteri, fornisce prove ed esempi a sostegno delle sue valutazioni, include eventuali commenti dei responsabili del sito e riassume lo storico delle valutazioni ricevute dal sito stesso. Nel caso di siti che sembrerebbero non rispettare uno o più criteri, cerchiamo sempre un riscontro da parte dei referenti del sito prima di pubblicare una valutazione o un aggiornamento, in modo da garantire il diritto di replica.

I criteri seguenti sono elencati in ordine di importanza, a seconda del loro peso nel determinare il punteggio complessivo da 0 a 100 ricevuto dal sito.

Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2023

Credibilità

Non pubblica ripetutamente contenuti falsi o palesemente fuorvianti: Al momento dell’analisi, il sito non pubblica ripetutamente contenuti che sono stati ritenuti chiaramente e significativamente falsi o palesemente fuorvianti e che non sono stati corretti in modo rapido ed evidente. Al mancato rispetto di questo criterio è associato uno standard elevato. In pratica, significa che, in un dato giorno, è probabile che sul sito appaiano informazioni significativamente false o palesemente fuorvianti. (22 punti)

Dettagli

Scopri di più Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:

  • In base all’analisi di NewsGuard, il sito non sta attualmente e ripetutamente pubblicando informazioni palesemente false, anche se potrebbe aver pubblicato tali contenuti in passato o anche di recente. In questo caso, è probabile che, secondo l’analisi di NewsGuard, il sito non raccolga e non presenti le informazioni in modo responsabile.
  • Gli errori fattuali o le inesattezze presenti sul sito sono generalmente di lieve entità.
  • Gli errori più gravi vengono in genere corretti o ritrattati in modo rapido e trasparente.
  • Se anche il sito ha pubblicato ripetutamente contenuti significativamente falsi in passato, non ne ha pubblicati in modo regolare negli ultimi mesi.
  • Se il sito cita ripetutamente e in maniera accurata altre pubblicazioni o fonti che diffondono affermazioni significativamente false, generalmente non presenta tali affermazioni false come fatti. Tuttavia, citare tali affermazioni, soprattutto senza mettere in discussione l’informazione scorretta o senza presentare un punto di vista alternativo, potrebbe significare che il sito non raccoglie e non presenta le informazioni in modo responsabile. 
  • Se il sito talvolta pubblica affermazioni significativamente false, tali affermazioni rappresentano però una piccola parte della totalità dei contenuti pubblicati, che generalmente aderiscono agli standard giornalistici.

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • Il sito ha pubblicato informazioni palesemente false su base regolare e continua, ed è quindi probabile che un utente incontri un’affermazione falsa di quel tipo ogni volta che visita il sito. “Palesemente falsa” significa che ci sono prove chiare e credibili che contraddicono l’affermazione, e sarebbe perciò improbabile, per una persona ragionevole che abbia cura di raccogliere le informazioni in modo accurato, fare quella affermazione falsa.
  • Il sito presenta ripetutamente come fatti informazioni contraddette da un ampio numero di evidenze scientifiche.
  • Il sito promuove ripetutamente teorie del complotto che non possono essere smentite, ma che non hanno basi fattuali e sono contraddette da un ampio numero di prove attendibili.
  • In alcuni casi, una testata di proprietà di un governo che cita ripetutamente e in modo accurato, ma acritico, le affermazioni false dei suoi proprietari potrebbe non soddisfare questo criterio. È particolarmente probabile che ciò avvenga nel caso in cui la pubblicazione non disponga di uno statuto efficace che gli consenta di pubblicare in maniera indipendente dalle opinioni del governo. 
  • Nota: nel valutare questo criterio, NewsGuard esamina sia le affermazioni fatte negli articoli di notizie, sia le affermazioni fattuali contenute in pezzi di opinione, anche nel caso in cui tali articoli siano chiaramente identificati come opinioni.

Raccoglie e presenta le informazioni in modo responsabile: Gli autori degli articoli sono in genere equilibrati e precisi nel raccogliere e presentare le informazioni. Fanno riferimento a più fonti, preferibilmente quelle che presentano informazioni dirette e di prima mano su un argomento o un evento, oppure si basano su fonti di seconda mano considerate attendibili. Non distorcono e non travisano le informazioni nel trattare un determinato argomento o nel sostenere la propria opinione. (18 punti)

Dettagli

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:

  • Il sito generalmente riporta gli eventi in modo fattuale e presenta le informazioni nel proprio contesto.
  • Il sito in genere attribuisce le informazioni a fonti credibili e i contenuti ripubblicati alla fonte originaria.
  • Il sito generalmente pubblica affermazioni che possono essere verificate, attribuendole a fonti affidabili o fornendo evidenze o informazioni di prima mano.
  • Quando gli articoli citano una fonte che fa un’affermazione chiaramente falsa, il sito in genere lo segnala ai lettori.
  • Quando gli articoli citano una fonte che fa un’affermazione non dimostrata per la quale esistono significative evidenze che la contraddicono, il sito in genere include tali evidenze o rileva che l’affermazione è infondata.
  • Se il sito ha pubblicato informazioni false o infondate, non lo ha fatto ripetutamente.

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • Il sito distorce o travisa in modo significativo i fatti, ad esempio riportando citazioni fuori contesto o menzionando uno studio scientifico per dimostrare una tesi falsa, non supportata dalla ricerca.
  • Il sito, secondo l’analisi di NewsGuard, pubblica ripetutamente contenuti falsi.
  • Il sito cita regolarmente fonti o altre testate che pubblicano informazioni chiaramente false, senza segnalare che tali informazioni sono inesatte.
  • Il sito cita regolarmente fonti o altre testate che pubblicano affermazioni infondate, sulle quali esistono prove attendibili che le contraddicono, senza segnalare ai lettori che le informazioni non sono comprovate o senza fornire evidenze a supporto del contrario.
  • Il sito ha pubblicato in passato numerose affermazioni chiaramente false su argomenti significativi che rimangono online prive di correzione, anche se non le ha pubblicate di recente.
  • Il sito tratta di temi come la politica in maniera parziale, senza rivelare chiaramente che è di proprietà di, o finanziato da, un governo o un’organizzazione che sostiene le opinioni del sito. Ricade in questa casistica un sito di proprietà di una parte politica impegnata in una campagna elettorale che pubblica articoli negativi su altri candidati senza rivelare tale conflitto di interessi.
  • Il sito pubblica informazioni che citano poche fonti e che sono difficili da verificare e omette informazioni di contesto come orari, luoghi e nomi.
  • Il sito ripubblica regolarmente contenuti altrui senza attribuirli alla fonte originaria.
  • Il sito cita prevalentemente fonti anonime senza descrivere chiaramente la loro connessione con le informazioni riportate.

Dispone di procedure efficaci per correggere gli errori: Il sito identifica regolarmente gli errori e pubblica chiarimenti e correzioni, riconosce in maniera trasparente gli errori commessi e non lascia regolarmente prive di correzione informazioni significativamente false. (12,5 punti)

Dettagli

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio: 

  • È dimostrabile che il sito disponga di regolari procedure per la correzione degli errori commessi nei suoi articoli, perché pubblica almeno una correzione all’anno e ha pubblicato correzioni negli anni passati.
  • Le correzioni sono visibili e l’errore corretto è generalmente descritto in modo chiaro al lettore.
  • Il sito è attivo da meno di un anno e, sebbene non abbia pubblicato alcuna correzione, durante la sua analisi NewsGuard non ha trovato affermazioni chiaramente false che richiederebbero di essere corrette. Per questo motivo, un’eventuale bocciatura di NewsGuard su questo criterio sarebbe troppo affrettata.
  • Nota: una scheda informativa potrebbe segnalare che un sito pubblica una policy sulle correzioni. Tuttavia, l’esistenza di tale policy non è condizione necessaria per superare questo criterio.

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • Il sito non corregge regolarmente gli errori, il che significa che NewsGuard non ha trovato sul sito neppure una correzione pubblicata annualmente in anni recenti.
  • Il sito elimina o modifica ripetutamente i contenuti imprecisi per rimuovere gli errori invece di pubblicare correzioni in modo trasparente.
  • Il sito ha precedentemente pubblicato correzioni in modo trasparente, ma non lo ha fatto negli ultimi 12 mesi.
  • Il sito corregge gli errori solo a seguito della revisione di NewsGuard.
  • Anche se il sito pubblica regolarmente correzioni per errori minori, ha ripetutamente lasciato prive di correzione affermazioni significativamente false.

Gestisce la differenza tra notizie e opinioni in modo responsabile: Nel riportare notizie o un insieme di notizie e opinioni, coloro che si occupano dei contenuti distinguono chiaramente la descrizione dei fatti dall’espressione di opinioni. Quando riferiscono una notizia, non scelgono di riportare solo determinati fatti o eventi per avvalorare la propria tesi. Chi produce contenuti che sostengono un particolare punto di vista dichiara apertamente tale punto di vista. (12,5 punti)

Dettagli

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:

  • Il sito pubblica articoli di opinione in una sezione dedicata, segnalandoli chiaramente come tali con termini facilmente comprensibili per il lettore medio, come “opinione”, “editoriale”, “commento”, “analisi” o altri tag che il lettore medio è in grado di interpretare correttamente.
  • L’articolo segnala ai lettori che sta riportando l’opinione dell’autore, fornendone il nome nel titolo seguito dai due punti.
  • Se il sito ha un particolare orientamento o punto di vista nel tipo di contenuti che pubblica, evidente nella scelta delle notizie di cui si occupa e delle opinioni che pubblica, lo rivela chiaramente e descrive il suo punto di vista ai lettori in una parte del sito ben in evidenza, ad esempio nella pagina Chi siamo o sulla home page.
  • Gli articoli presentati come notizie generalmente non contengono opinioni.
  • Il sito si descrive chiaramente come un sito di opinione, non mira a pubblicare semplici articoli di notizie e non presenta nessuno dei suoi contenuti come tali.

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • Gli articoli presentati come notizie contengono spesso opinioni.
  • Il sito promuove un particolare punto di vista attraverso una selezione delle notizie chiaramente di parte o con la pubblicazione di opinioni, senza però rivelare quel punto di vista ai lettori.
  • Il sito mescola notizie e opinioni nelle varie sezioni senza distinguere chiaramente tra i due tipi di contenuto.
  • Il sito segnala in modo impreciso o poco chiaro i suoi articoli di notizie o di opinione.

Un sito potrebbe ricevere un N/A su questo criterio se:

  • Il sito è chiaramente di proprietà di una organizzazione di advocacy e rivela in modo trasparente la propria missione.

 

Evita titoli ingannevoli: Il sito in genere non pubblica titoli che includono informazioni false, notevolmente sensazionalistiche o che in qualsiasi modo non riflettono l’effettivo contenuto dell’articolo a cui si riferiscono. (10 punti)

Dettagli

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:

  • Il sito pubblica titoli accurati, fattuali e che comunicano correttamente il contenuto che rappresentano.
  • Se il sito pubblica titoli leggermente sensazionalistici senza però distorcere i fatti o descrivere in modo errato i contenuti a cui si riferiscono. 
  • Se il sito ha pubblicato alcuni titoli ingannevoli, ma non così spesso da rendere probabile, per un lettore, incorrere regolarmente in tali titoli ingannevoli.

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • Il sito pubblica frequentemente titoli che non riflettono accuratamente i contenuti a cui si riferiscono. 
  • Il sito pubblica regolarmente titoli che contengono informazioni significativamente false.

I siti potrebbero ricevere un “N/A” su questo criterio se:

  • Il sito non pubblica titoli.

Trasparenza

Il sito dichiara chi ne è proprietario e chi lo finanzia: Il sito pubblica informazioni su chi ne è proprietario e chi lo finanzia in maniera chiara e accessibile. Il sito rivela inoltre qualsiasi affiliazione politica o interesse finanziario degni di nota da parte di coloro che hanno significativi interessi finanziari nel sito. In breve, il lettore dovrebbe sapere chi finanzia i contenuti e quali interessi rilevanti il proprietario o il finanziatore del sito potrebbero avere in quei contenuti. (7,5 punti)

Dettagli

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:

  • Il sito identifica chiaramente il proprietario in una sezione del sito che sia ben in evidenza e facilmente accessibile.
  • Se uno dei proprietari o dei maggiori finanziatori del sito ha un’affiliazione politica, un interesse finanziario o un altro ruolo o affiliazione degni di nota e che potrebbero rappresentare un conflitto di interessi con i temi di cui il sito si occupa, l’informazione viene rivelata in maniera chiara ai lettori. 
  • La proprietà e i finanziamenti del sito vengono rivelati in specifici articoli che si riferiscono al proprietario o a tematiche connesse al proprietario o al finanziatore. 
  • Se il sito appartiene a un’organizzazione non profit, i principali donatori vengono identificati in una sezione del sito che è facilmente accessibile per il lettore. 

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • Il sito non identifica chiaramente chi ne è proprietario, inclusa qualsiasi eventuale società madre.
  • Il sito menziona chi ne è proprietario solo in una sezione che probabilmente l’utente medio non guarderebbe, noterebbe o capirebbe, come una nota di copyright o nella sezione “Termini e condizioni”.
  • Il sito è di proprietà di un’organizzazione non profit ma non identifica i principali donatori, se presenti. 
  • Il sito non rivela potenziali conflitti di interesse che coinvolgono i suoi proprietari e finanziatori in singoli articoli che li riguardano.

Distingue in modo chiaro i contenuti pubblicitari: Il sito distingue chiaramente i contenuti sponsorizzati da quelli che non lo sono. (7,5 punti)

Dettagli

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:

  • Le pubblicità sono distinte dai contenuti editoriali o grazie alla presenza di chiari elementi visivi, o perché presentano diciture esplicite come “pubblicità”, “contenuto pagato”, “sponsorizzato” o altre segnalazioni simili facilmente interpretabili dai lettori.
  • Se il sito pubblica un articolo sponsorizzato o promozionale nelle stesse sezioni delle notizie e degli articoli di cronaca, distingue quell’articolo segnalando al lettore che si tratta di un contenuto a pagamento ben in evidenza, ad esempio all’inizio del testo o nel titolo. Una nota collocata alla fine di un lungo articolo o scritta in caratteri piccoli e difficilmente leggibili non soddisfa questo criterio.
  • Se il sito pubblica contenuti sulla base di un accordo commerciale che preveda la condivisione dei contenuti o una collaborazione, il sito rivela l’accordo o la collaborazione.
  • Se il sito pubblica un articolo che contiene link di affiliazione, segnala chiaramente all’interno dell’articolo che il sito potrebbe ricevere delle commissioni dall’acquisto di prodotti tramite quei link, in una posizione visibile e in una modalità comprensibile al lettore medio.

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • Il sito pubblica articoli sponsorizzati o promozionali nelle stesse sezioni delle notizie e degli articoli di cronaca, senza fare alcuna distinzione tra le due tipologie di contenuti.
  • Il sito inserisce link per acquistare prodotti all’interno degli articoli, per i quali riceve pagamenti nell’ambito di programmi di affiliazione o di referral, senza però rivelare ai lettori l’accordo commerciale in maniera chiara ed evidente.
  • Il sito pubblica contenuti pagati, link di affiliazione e altri contenuti commerciali, identificandoli in una modalità di non facile interpretazione per il lettore medio, ad esempio con la dicitura “Dai nostri partner” o “In giro per il web”.
  • Il sito è pagato per pubblicare articoli promozionali per conto di una società o di un’organizzazione, ma non rivela tale relazione commerciale ai lettori.

I siti potrebbero ricevere un “N/A” su questo criterio se:

  • Il sito non pubblica pubblicità o articoli sponsorizzati.

Identifica i responsabili, evidenziando eventuali conflitti di interesse: Coloro che sono responsabili dei contenuti sono identificati sul sito, e i lettori hanno modo di contattare il sito per questioni editoriali. In altre parole, il lettore sa chi decide quali contenuti vengono pubblicati. (5 punti)

Dettagli

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:

  • Il sito identifica coloro che sono responsabili delle decisioni editoriali in una sezione facilmente accessibile e fornisce ai lettori un modo per contattare il sito in merito a questioni editoriali. 
  • Se la direzione editoriale del sito ha un potenziale significativo conflitto di interessi, come il coinvolgimento in una campagna elettorale o in una società di cui il sito si occupa, questo viene rivelato ai lettori. 

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • Il sito non identifica chi è responsabile di supervisionare il contenuto editoriale o lo rivela in una pagina non facilmente accessibile al visitatore medio. 
  • Anche se il sito fornisce il nome di una persona responsabile dei contenuti editoriali, non fornisce agli utenti alcuna modalità per contattare il sito su questioni editoriali.
  • Uno o più tra i responsabili editoriali del sito potrebbe avere un significativo conflitto di interessi, come il coinvolgimento in un’organizzazione politica o con una società di cui il sito si occupa, che non viene rivelato ai lettori. 

Il sito fornisce i nomi degli autori dei contenuti, insieme ai loro profili biografici o ai loro contatti: Le informazioni sugli autori dei contenuti sono disponibili sul sito ed è in genere chiaro chi produce quali contenuti. (5 punti)

Dettagli

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:

  • I contenuti vengono generalmente attribuiti a un autore di cui viene fornito il nome per intero e il sito pubblica informazioni di contatto o informazioni biografiche significative per la maggior parte degli autori dei contenuti. (Alcuni esempi di informazioni di contatto sono  il numero di telefono, l’indirizzo email, il profilo Twitter o altri metodi con cui l’autore può essere contattato). 
  • Se il contenuto non viene normalmente attribuito a uno specifico autore, il sito fornisce un elenco del personale che include nomi, informazioni biografiche rilevanti e informazioni di contatto degli autori dei contenuti, insieme a un’indicazione delle rispettive aree di competenza o delle tematiche trattate da ogni autore.

Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:

  • I contenuti non vengono mai attribuiti, o lo sono raramente, a specifici autori. 
  • I contenuti sono spesso firmati solo con il nome, le iniziali o uno pseudonimo.
  • I contenuti sono attribuiti a specifici autori, ma il sito non fornisce alcuna informazione di contatto o biografica significativa riguardante gli autori dei contenuti.

Nota: Alcune pubblicazioni dicono a NewsGuard che hanno deciso di non pubblicare i nominativi degli autori dei contenuti per timore che questi siano soggetti a ritorsioni o che rivelarne i nomi sarebbe un’invasione della loro privacy. In alcuni casi si tratta di una preoccupazione legittima e costituisce una forte argomentazione contro questo criterio. Tuttavia, NewsGuard ritiene che in linea generale i giornalisti debbano prendersi la responsabilità del proprio lavoro e rendere conto di quanto scrivono. Pertanto, rimane una debolezza del sistema di NewsGuard il fatto che siti di notizie altamente professionali, che operano in aree potenzialmente rischiose per i giornalisti, ottengano una valutazione verde con 95 punti, invece di 100. Tale circostanza è dettata dal fatto che operare in alcune regioni o in determinati paesi rende impossibile la divulgazione di tali informazioni, rendendole inaccessibili ai lettori. 

Processo di valutazione

Il processo di valutazione è pensato per far sì che i nove criteri giornalistici vengano applicati in modo equo e accurato a tutti i siti, indipendentemente dagli argomenti trattati, dal taglio delle notizie, dall’orientamento politico (se presente) e dalla dimensione o dal prestigio della pubblicazione.

  1. L’analista di NewsGuard valuta i siti sulla base dei nostri nove criteri. I nostri analisti sono giornalisti preparati, che raccolgono informazioni per verificare i dettagli più importanti riguardanti la proprietà, i finanziamenti, la credibilità e la trasparenza dei siti.
  2. L’analista scrive la scheda informativa del sito in base alle informazioni raccolte nella sua ricerca. Le schede informative contengono una tabella che riporta le valutazioni assegnate al sito per ciascuno dei nove criteri. A questa tabella si aggiungono una descrizione della natura dei contenuti del sito, le informazioni sui suoi responsabili e una spiegazione dei motivi che hanno portato al punteggio indicato.
  3. Ci mettiamo in contatto con i responsabili del sito per ottenere da loro i necessari chiarimenti. Se l’analista di NewsGuard ritiene che il sito in oggetto non soddisfi uno o più dei nove criteri, NewsGuard contatta i referenti del sito nel tentativo di ottenere dei chiarimenti prima di pubblicarne la valutazione. Se le persone contattate forniscono i chiarimenti richiesti, questi vengono aggiunti alla relazione scritta relativa al sito analizzato per riportare ai lettori anche il punto di vista dei gestori del sito.
  4. Il punteggio e la scheda vengono controllati da redattori esperti. Almeno un altro analista, un redattore senior e i CEO di NewsGuard esaminano tutte le schede informative prima della pubblicazione, per verificare che essa sia quanto più bilanciata e precisa possibile.
  5. Il punteggio del sito è determinato esclusivamente sulla base del rispetto dei nove criteri. Tutti e nove i criteri sono apolitici (ad esempio, il fatto di avere delle pratiche di correzione degli errori efficienti e trasparenti – che è uno dei nove criteri di NewsGuard – non è né ‘di destra’ né ‘di sinistra’).
  6. Aggiorniamo periodicamente i punteggi e le relative schede informative. NewsGuard aggiorna periodicamente i punteggi e le valutazioni dei siti. Infatti, nel caso in cui un sito apporti delle modifiche alle proprie pratiche editoriali, anche la valutazione espressa da NewsGuard relativamente ai nove criteri potrebbe cambiare. Oltre 2.000 siti hanno migliorato il proprio approccio in termini di trasparenza o credibilità dopo essere stati contattati dagli analisti di NewsGuard durante il processo di valutazione. Gli aggiornamenti vengono annotati nelle note redazionali delle schede informative.
  7. Crediamo nell’importanza di assumerci la responsabilità del nostro lavoro. Tutte le nostre schede informative riportano i nomi degli autori e dei redattori che hanno lavorato alla valutazione. I profili degli analisti, dei redattori e di tutti i responsabili editoriali sono disponibili cliccando sui rispettivi nomi, oppure visitando la pagina “Il nostro team” sul nostro sito. Se i responsabili di un sito non sono in accordo con il punteggio e la valutazione espressi da NewsGuard, possono rilasciare un commento durante il processo di valutazione che verrà incluso nella scheda informativa. In alternativa, possono rispondere in maniera più estesa o inviare un reclamo utilizzando la pagina dei contatti di NewsGuard. Questi reclami vengono pubblicati sul sito di NewsGuard qui, e rimangono sempre disponibili per la consultazione tramite un link aggiunto alla scheda informativa del sito in questione.