Special Report: Le principali bufale sul vaccino per il COVID-19

Le principali bufale sul vaccino per il COVID-19 che circolano in rete

 A cura di John Gregory | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2020, ore 11:30am (ET)

Con la collaborazione di Kendrick McDonald e Chine Labbe.

Scienziati e ricercatori stanno lavorando da mesi alla produzione di un vaccino per il COVID-19. Dei vaccini sono stati recentemente approvati in alcuni paesi e sono in fase di approvazione in altri, ma la disinformazione sulla sicurezza e sugli effetti di un qualsiasi futuro vaccino ne ha già minacciato il lancio. In questo studio, abbiamo elencato le principali informazioni false sui vaccini per il COVID-19 che abbiamo trovato nell’analisi di NewsGuard degli oltre 6.000 siti che pubblicano notizie e informazioni in tutto il mondo.

  1. Bufala: I vaccini mRNA per il COVID-19 modificheranno il DNA umano.
  2. Bufala: I vaccini per il COVID-19 non sono stati testati in relazione al placebo negli studi clinici. 
  3. Bufala: Il vaccino per il COVID-19 utilizzerà la tecnologia di sorveglianza con microchip realizzata nelle ricerche finanziate da Bill Gates.
  4. Bufala: Il dottor Anthony Fauci trarrà profitto personale dal vaccino per il COVID-19.
  5. Bufala: Una nuova legge in Colorado costringerà i genitori a un programma di rieducazione gestito dal governo nel caso si rifiutassero di vaccinare i loro figli contro il COVID-19.
  6. Bufala: È dimostrato che il vaccino per il COVID-19 causi infertilità nel 97% di coloro che lo ricevono.
  7. Bufala: I vaccini per il COVID-19 conterranno tessuto fetale umano abortito. 
  8. Bufala: Il vaccino per il COVID-19 sviluppato dall’Università di Oxford e AstraZeneca trasformerà le persone in scimmie.
  9. Bufala: Gli aiuti alimentari del governo verranno negati a coloro che si rifiutano di vaccinarsi contro il COVID-19.
  10. Bufala: La U.K. Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) utilizzerà l’intelligenza artificiale per monitorare la sicurezza dei vaccini per il COVID-19 perché l’agenzia sa che tali vaccini sono estremamente pericolosi.
  11. Bufala: Un documento sul sito web della FDA dimostra che due persone sono morte a causa di ‘eventi avversi gravi’ causati da un vaccino per il COVID-19 in fase sperimentale.
  12. Bufala: Il virus muta così velocemente che il vaccino non potrà funzionare.
  13. Bufala: Il direttore scientifico della Pfizer ha detto che il vaccino per il COVID-19 prodotto dall’azienda contiene una proteina chiamata sincitina-1 che renderà sterili le donne.
  14. Bufala: Le somministrazioni del vaccino per il COVID-19 agli operatori sanitari mostrate dalla stampa sono finte e utilizzano siringhe con ‘aghi a scomparsa’.
  15. Bufala: Un’infermiera in Alabama è morta poche ore dopo aver ricevuto il vaccino per il COVID-19.
  16. Bufala: I vaccini per il COVID-19 violano il codice di Norimberga, che vieta l’esecuzione di esperimenti medici su esseri umani senza il loro consenso.
  17. Bufala: I vaccini per il COVID-19 “innescano la patogenesi” o “peggiorano la malattia”, il che significa che gli individui vaccinati avranno maggiori probabilità di sviluppare casi gravi di COVID-19 se contraggono il virus.
  18. Bufala: Il vaccino per il COVID-19 fa sí che le persone sviluppino il COVID-19.



Bufala: I vaccini mRNA per il COVID-19 modificheranno il DNA umano.

I FATTI:

Diversi potenziali vaccini per il COVID-19 si affidano all’acido ribonucleico messaggero (mRNA), che trasporta le informazioni genetiche necessarie per produrre proteine (National Cancer Institute degli Stati Uniti). Questi vaccini istruiscono le cellule a produrre una proteina che assomiglia a parte del virus del COVID-19, attivando il sistema immunitario del corpo per rispondere e produrre anticorpi.

I vaccini mRNA sono una nuova tipologia di vaccini, ma non possono alterare il DNA. “Questo non può cambiare il tuo patrimonio genetico”, ha detto all’Associated Press nel settembre del 2020 il dottor Dan Culver, pneumologo della Cleveland Clinic. “Il tempo in cui questo RNA sopravvive nelle cellule è relativamente breve, sono solo poche ore. È come attaccare alla cellula una ricetta per produrre proteine per alcune ore”.




Bufala: I vaccini per il COVID-19 non sono stati testati in relazione al placebo negli studi clinici.

I FATTI:

La fase finale dei test clinici dei vaccini per il COVID-19 sono le sperimentazioni di fase 3, una fase in cui il vaccino viene somministrato a decine di migliaia di pazienti. Per determinare l’efficacia e la sicurezza del vaccino, i ricercatori confrontano il numero di pazienti infettati da COVID-19 rispetto a un gruppo separato di pazienti che hanno ricevuto un placebo anziché il vaccino. Tutti e 10 i potenziali vaccini che hanno iniziato gli studi di Fase 3 a partire dal 3 novembre 2020 sono stati testati in relazione al placebo, secondo quanto riferito dall’Organizzazione mondiale della sanità.




Bufala: Il vaccino per il COVID-19 utilizzerà la tecnologia di sorveglianza con microchip realizzata nelle ricerche finanziate da Bill Gates.

I FATTI:

Non esiste alcun vaccino – per il COVID-19 o altro – con un microchip o un’altra funzione di sorveglianza. Nel dicembre 2019 i ricercatori del MIT, che avevano ricevuto finanziamenti dalla Bill and Melinda Gates Foundation, hanno pubblicato un documento su una tecnologia da loro sviluppata, in grado di mantenere un registro delle vaccinazioni sulla pelle dei pazienti grazie a un’iniezione simile a inchiostro che potrebbe essere letta da uno smartphone. Tale tecnologia non ha alcuna capacità di tracciare i movimenti dei pazienti, ha spiegato a FactCheck.org Kevin McHugh, professore di bioingegneria della Rice University, che ha lavorato allo studio del MIT. La Gates Foundation ha inoltre dichiarato a FactCheck.org che quesa ricerca non è in alcun modo correlata al COVID-19.

È vero che Gates ha affermato che i ‘certificati digitali’ potrebbero essere utilizzati come parte di un più ampio sforzo legato alle vaccinazioni, ma non ci sono prove che lui o la sua Fondazione abbiano creato una tecnologia per monitorare coloro che ricevono il vaccino per il COVID-19. I ‘certificati digitali’ vengono utilizzati per inviare informazioni crittografate online e la Gates Foundation ha dichiarato alla Reuters: “Il riferimento ai ‘certificati digitali’ si riferisce agli sforzi per creare una piattaforma digitale open source con l’obiettivo di espandere l’accesso a test sicuri e pratici”.

Lo stesso Gates ha negato tali affermazioni durante un’intervista su CBS News il 22 luglio 2020. “Non c’è alcun legame tra nessuno di questi vaccini e una tecnologia di tracciamento. Non so da dove venga questa idea”, ha affermato Gates.




Bufala: Il dottor Anthony Fauci trarrà profitto personale dal vaccino per il COVID-19.

I FATTI:

Non c’è alcuna prova che Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) degli Stati Uniti, abbia investimenti personali nella produzione dei vaccini in fase di sviluppo per il COVID-19. L’agenzia di Fauci sta lavorando con la società farmaceutica Moderna su un potenziale vaccino – uno dei 202 attualmente in fase di sviluppo, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità – ma PolitiFact, in una ricerca condotta nell’aprile 2020 nella banca dati della Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti non ha trovato traccia di relazioni commerciali tra Fauci e Moderna.




Bufala: Una nuova legge in Colorado costringerà i genitori a un programma di rieducazione gestito dal governo nel caso si rifiutassero di vaccinare i loro figli contro il COVID-19.

I FATTI:

Lo School Entry Immunization Bill, diventato legge nel giugno 2020 con la firma del governatore del Colorado, non fa alcun riferimento al vaccino per il COVID-19 o al COVID-19. La legge ha rafforzato il processo statale per ottenere un esonero dal vaccino per motivi religiosi o personali, richiedendo ai genitori che richiedevano tale esenzione di presentare un modulo firmato da un operatore sanitario o di completare quello modulo informativo online prodotto dal Colorado Department of Public Health and Environment.




Bufala: È dimostrato che il vaccino per il COVID-19 causi infertilità nel 97% di coloro che lo ricevono.

I FATTI:

Questa affermazione sembra aver avuto origine da una dichiarazione dello YouTuber britannico Zed Phoenix, il quale ha affermato che una fonte anonima presso l’azienda farmaceutica GlaxoSmithKline gli aveva riferito che 61 delle 63 donne testate con un vaccino per il COVID-19 sarebbero diventate sterili, e che un vaccino specifico per gli uomini avrebbe portato a “diminuzione delle dimensioni dei testicoli, abbassamento dei livelli di testosterone, e marcata atrofia della prostata”.

Secondo la Reuters, le dichiarazioni di Phoenix sui presunti effetti di questi vaccini sarebbero state prese da uno studio non correlato al COVID-19 condotto nel 1989 dall’Istituto nazionale di immunologia di Nuova Delhi, in India. Questa ricerca aveva esaminato l’uso di vaccini anti-fertilità sui babbuini per discutere le future opzioni di trattamenti per i malati di cancro i cui tumori erano influenzati dagli ormoni della fertilità. Nessuno dei candidati al vaccino per il COVID-19 è specifico in base al sesso o è in alcun modo correlato alla fertilità.




Bufala: I vaccini per il COVID-19 conterranno tessuto fetale umano abortito.

I FATTI:

I vaccini esistenti per malattie come la varicella e la rosolia sono prodotti utilizzando linee cellulari discendenti da feti abortiti decenni fa. Secondo un articolo del giugno 2020 pubblicato sulla rivista Science, almeno cinque candidati al vaccino per il COVID-19 stanno utilizzando linee cellulari fetali: una discende da un feto abortito nel 1972 e l’altra da un aborto eseguito nel 1985.

Tuttavia, non sono necessarie cellule fetali aggiuntive per la produzione di nessuno di questi vaccini, compresi quelli in fase di sviluppo per il COVID-19, e in questi vaccini non è presente alcun tessuto fetale. Il National Catholic Bioethics Center, che consulta il Vaticano e il mondo cattolico su questioni di etica medica e si oppone all’aborto, ha affermato: “Le cellule di queste linee hanno attraversato più divisioni prima di essere utilizzate nella produzione di vaccini. Dopo la produzione, i vaccini vengono rimossi dalle linee cellulari e purificati. Non si può dire che i vaccini contengano nessuna delle cellule dell’aborto originale”.




Bufala: Il vaccino per il COVID-19 sviluppato dall’Università di Oxford e AstraZeneca trasformerà le persone in scimmie.

I FATTI:

Questa falsa affermazione trae origine dal fatto che il vaccino di Oxford e AstraZeneca si basa su un adenovirus modificato di scimpanzé destinato a generare una risposta immunitaria al virus che causa il COVID-19. Secondo il Times of London, tale affermazione è stata diffusa tramite meme e videoclip, parte di una campagna di disinformazione che coinvolge funzionari delle agenzie statali russe, mirata nello specifico ai paesi in cui la Russia vuole vendere il proprio vaccino per il COVID-19.




Bufala: Gli aiuti alimentari del governo verranno negati a coloro che si rifiutano di vaccinarsi contro il COVID-19.

I FATTI:

Il sito web Natural News, che pubblica pseudoscienza e teorie del complotto, è stato il primo ad affermare che la task force dedicata al COVID-19 del presidente eletto Joe Biden aveva annunciato tale decisione. Tuttavia, l’articolo si basava su informazioni obsolete e imprecise. La dott.ssa Luciana Borio, membro della task force, ha contribuito alla realizzazione di un rapporto del Johns Hopkins Center for Health Security nel luglio 2020 che menzionava gli aiuti alimentari del governo in una discussione più ampia sui vaccini per il COVID-19. Tuttavia, il rapporto non faceva parte della task force e non sosteneva la negazione degli aiuti alimentari alle persone che si fossero rifiutate di vaccinarsi. Gli autori del rapporto hanno dichiarato a FactCheck.org nel novembre 2020 che “NON  hanno richiesto che tali supporti sociali vengano negati in relazione allo stato di vaccinazione di un individuo”.




Bufala: La U.K. Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) utilizzerà l’intelligenza artificiale per monitorare la sicurezza dei vaccini per il COVID-19 perché l’agenzia sa che tali vaccini sono estremamente pericolosi.

I FATTI:

È vero che l’MHRA ha assegnato un contratto alla società Genpact per creare uno strumento di intelligenza artificiale in grado di monitorare le segnalazioni di effetti avversi ai vaccini per il COVID-19. Tuttavia, l’agenzia afferma che questa non è una prova del fatto che l’MHRA ritenga pericolosi questi vaccini. Inoltre, una segnalazione di eventi avversi non dimostra che l’evento o la reazione siano stati causati dal vaccino.

In una dichiarazione del novembre 2020 a NewsGuard, l’MHRA ha affermato: “Abbiamo una serie di risorse e tecnologie a sostegno del monitoraggio della sicurezza di qualsiasi programma di vaccinazione per il COVID-19. L’uso dell’intelligenza artificiale sarà uno degli elementi del monitoraggio. Prendiamo sul serio ogni segnalazione di un sospetto effetto collaterale e combiniamo la revisione di questi report individuali con l’analisi statistica delle cartelle cliniche”.

L’agenzia ha aggiunto: “Sulla base dei rapporti pubblicati disponibili dagli studi clinici della Fase Uno e della Fase Due, attualmente non prevediamo alcun problema specifico di sicurezza sui vaccini per il COVID-19. Ci aspettiamo che il profilo di sicurezza generale sia simile a quello di altri tipi di vaccini. Il vaccino per il COVID-19 verrà utilizzato solo dopo che sarà stato dimostrato essere sicuro ed efficace attraverso robusti studi clinici, e approvato per l’uso”.




Bufala: Un documento sul sito web della FDA dimostra che due persone sono morte a causa di ‘eventi avversi gravi’ causati da un vaccino per il COVID-19 in fase sperimentale.

I FATTI:

Ci sono stati due decessi tra le 21.000 persone che hanno ricevuto il vaccino per il COVID-19 di Pfizer e BioNtech in fase sperimentale, ma la Food and Drug Administration degli Stati Uniti non ha attribuito tali decessi al vaccino.

Secondo un documento della FDA del dicembre 2020 che descrive le circostanze dei decessi, “una persona ha subito un arresto cardiaco 62 giorni dopo la vaccinazione n. 2 ed è morta 3 giorni dopo; e l’altra è morto per arteriosclerosi 3 giorni dopo la vaccinazione n. 1”. Il documento diceva anche che nel caso della seconda morte, l’individuo soffriva di “obesità e aterosclerosi preesistente”, un restringimento delle arterie.

Sono stati segnalati anche quattro decessi tra i 21.000 partecipanti che hanno ricevuto il placebo nella fase sperimentale. I decessi “rappresentano eventi che si verificano nella popolazione delle fasce di età in cui sono stati registrati, con un tasso simile”, secondo il documento della FDA.

Per determinare la sicurezza del vaccino, lo studio ha registrato quelli che vengono chiamati “eventi avversi gravi”, definiti dalla National Library of Medicine degli Stati Uniti come qualsiasi evento medico che provochi la morte, il ricovero in ospedale o interferisca in modo sostanziale con le normali funzioni di vita dell’individuo. Il documento della FDA afferma che tra gli eventi gravi riportati nello studio Pfizer/BioNTech, solo due sono considerati possibilmente correlati al vaccino: una lesione alla spalla e l’ingrossamento dei linfonodi, una condizione comune e generalmente benigna.




Bufala: Il virus muta così velocemente che il vaccino non potrà funzionare.

I FATTI:

Le prove disponibili suggeriscono che il virus del COVID-19 è geneticamente stabile e muta lentamente. Ad esempio, gli scienziati affermano che il virus del COVID-19 muta due volte più lentamente del virus dell’influenza stagionale, che richiede un nuovo vaccino ogni anno, secondo Emma Hodcroft, epidemiologa molecolare dell’Università di Basilea, in Svizzera, citata in un articolo su Nature nel settembre 2020.

Gli esperti sostengono che il tasso di mutazione relativamente lento del COVID-19 suggerisca che, almeno nel breve termine, un vaccino sarebbe efficace. Trevor Bedford, esperto di malattie infettive presso il Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, ha dichiarato a Business Insider nel novembre 2020: “Ci vorranno alcuni anni perché il virus muti abbastanza da ostacolare in modo significativo un vaccino”.




Bufala: Il direttore scientifico della Pfizer ha detto che il vaccino per il COVID-19 prodotto dall’azienda contiene una proteina chiamata sincitina-1 che renderà sterili le donne.

I FATTI:

Tale affermazione fa riferimento a una petizione presentata all’Agenzia europea per i medicinali (EMA) dal medico Michael Yeadon, definito “direttore scientifico di Pfizer”. In realtà, secondo quanto scritto in un articolo pubblicato nel dicembre 2020 dall’Associated Press, Yeadon ha lasciato l’azienda nel 2011.

La petizione faceva riferimento al fatto che il vaccino potesse creare una risposta immunitaria contro una proteina necessaria per la formazione della placenta durante la gravidanza. In realtà, il vaccino non contiene sincitina-1 e non ci sono prove che colleghino in alcun modo il vaccino per il COVID-19 alla sterilità.

Inoltre, secondo quanto riportano gli scienziati, non ci sono prove che la proteina Spike del virus che causa il COVID-19 e che viene presa di mira dal vaccino crei una risposta immunitaria contro la sincitina-1. “Qualsiasi somiglianza tra la sincitina-1 e la proteina Spike della SARS-CoV-2 (che viene utilizzata come parte del vaccino) è estremamente vaga”, ha detto a PolitiFact nel dicembre 2020 Brent Stockwell, professore di scienze biologiche e chimica alla Columbia University. “Non c’è quasi nessuna parte delle due proteine che sia neanche vagamente simile, e sono molto più diverse di quanto sarebbe necessario per la reattività incrociata delle risposte immunitarie”.

In una dichiarazione rilasciata all’Associated Press nel dicembre del 2020, la portavoce della Pfizer Jerica Pitts ha affermato che non è stata trovata alcuna relazione causale tra il vaccino per il COVID-19 prodotto dall’azienda e la sterilità. “È stato erroneamente affermato che i vaccini per il COVID-19 causino infertilità a causa di una sequenza di amminoacidi condivisa nella proteina Spike della SARS-CoV-2 e una proteina della placenta”, ha affermato Pitts. “Tale sequenza, tuttavia, è troppo breve per generare plausibilmente autoimmunità”.




Bufala: Le somministrazioni del vaccino per il COVID-19 agli operatori sanitari mostrate dalla stampa sono finte e utilizzano siringhe con ‘aghi a scomparsa’.

I FATTI:

Tali affermazioni sono apparse in post di Twitter e clip di YouTube, accompagnate da video reali di eventi stampa che ritraevano operatori sanitari mentre veniva loro somministrato il vaccino per il COVID-19. Un tweet che ha promosso questa affermazione, utilizzando un filmato della BBC in cui un operatore sanitario riceveva il vaccino, ha raggiunto 394.000 visualizzazioni tra il 16 e il 17 dicembre 2020.

Secondo la BBC e Vice News, le iniezioni del vaccino per il COVID-19 mostrate in questi video sono state somministrate utilizzando siringhe ad ago retrattile, non ‘ago a scomparsa’: la punta dell’ago si ritrae automaticamente nel pistone della siringa una volta erogata la dose di farmaco. Le siringhe con ago retrattile vengono generalmente utilizzate per ridurre le lesioni che possono essere causate dell’ago, come una lesione accidentale della pelle dopo che l’ago usato per l’iniezione è stato maneggiato dall’operatore sanitario.

Le siringhe ad ago retrattile sono usate da anni, molto prima dell’introduzione del vaccino per il COVID-19. Una ‘siringa ipodermica con ago retrattile’ è stata brevettata negli Stati Uniti nel 1992.




Bufala: Un’infermiera in Alabama è morta poche ore dopo aver ricevuto il vaccino per il COVID-19.

I FATTI:

Secondo il sito di fact-checking LeadStories.com, questa affermazione è apparsa per la prima volta in uno screenshot di una conversazione via messaggi di testo condiviso su Facebook il 15 dicembre 2020, da un account che utilizzava il nome Danielle Tyler.

I post di Facebook che hanno condiviso questo screenshot sostenevano che un’infermiera di 42 anni che aveva ricevuto il vaccino per il COVID-19 era stata “trovata morta otto ore dopo”. La fonte di questa affermazione, secondo tali post di Facebook, era “non un pettegolezzo su internet, la zia dell’amico del mio amico su FB”.

In una dichiarazione del 16 dicembre 2020 a LeadStories.com, il Dipartimento della sanità pubblica dell’Alabama ha affermato di “aver contattato tutti gli ospedali dello stato che avevano somministrato il vaccino per il COVID-19 e confermato che non c’erano stati decessi tra chi aveva ricevuto il vaccino. I post sono falsi. Nessuna persona che ha ricevuto il vaccino per il COVID-19 in Alabama è morta”.

L’autorizzazione all’uso del primo vaccino per il COVID-19, sviluppato da Pfizer e BioNTech, richiede che gli eventi avversi gravi avvenuti dopo la vaccinazione, inclusi i decessi, vengano segnalati al Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS), che lavora in collaborazione con la Food and Drug Administration e con i Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti.
In un’email del 16 dicembre 2020 a PolitiFact, la portavoce del CDC Kristin Nordlund ha dichiarato: “Posso confermare che fino alle 4 di pomeriggio di oggi VAERS non ha ricevuto segnalazioni di decessi in seguito alla somministrazione di vaccini per il COVID-19”.




Bufala: I vaccini per il COVID-19 violano il codice di Norimberga, che vieta l’esecuzione di esperimenti medici su esseri umani senza il loro consenso.

I FATTI:

Il Codice di Norimberga ha creato una serie di principi etici della ricerca medica per ciò che definisce ‘esperimenti medici consentiti’. Secondo un articolo del giugno 2020 di FactCheck.org, tale codice è stato creato in risposta alle azioni dei nazisti che eseguivano esperimenti medici sui prigionieri dei campi di concentramento senza il loro consenso. 

I vaccini che sono stati sottoposti a più cicli di test negli studi clinici e sono stati poi approvati per un uso diffuso da parte delle autorità di regolamentazione non violano i principi del Codice di Norimberga. Ad esempio, il vaccino per il COVID-19 sviluppato da Pfizer e BioNTech è stato autorizzato per l’uso dalla UK Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency e dalla US Food and Drug Administration nel 2020 solo dopo aver superato più studi clinici per dimostrare la sua sicurezza e la sua efficacia. Lo studio finale di Fase 3 ha coinvolto 43.000 pazienti.

“Il Codice di Norimberga riguarda esperimenti sull’uomo, non la vaccinazione” ha spiegato ad Agence France-Presse in un articolo del maggio 2020 il dottor Jonathan Moreno, professore di bioetica presso l’Università della Pennsylvania. “Il codice di Norimberga è perfettamente compatibile con la vaccinazione”, ha concluso Moreno.




Bufala: I vaccini per il COVID-19 “innescano la patogenesi” o “peggiorano la malattia”, il che significa che gli individui vaccinati avranno maggiori probabilità di sviluppare casi gravi di COVID-19 se contraggono il virus.

I FATTI:

I vaccini per il COVID-19 sono stati sottoposti a più studi clinici per determinare la loro sicurezza e la loro efficacia prima di essere autorizzati per l’uso dalle autorità di regolamentazione.

I test finali di fase 3 per due vaccini per il COVID-19 autorizzati negli Stati Uniti a gennaio 2021 – uno sviluppato da Moderna e un altro da Pfizer/BioNTech – hanno coinvolto un totale di 36.000 persone.

Contrariamente all’affermazione secondo cui i vaccini causano casi più gravi di COVID-19, delle 36.000 persone coinvolte solo due hanno sviluppato casi gravi della malattia, secondo i risultati degli studi clinici sui vaccini Moderna e Pfizer/BioNTech, entrambi pubblicati sul New England Journal of Medicine nel dicembre 2020. Entrambi i vaccini sono risultati avere un’efficacia di circa il 95% nella prevenzione del COVID-19.

In un articolo del novembre 2020 pubblicato sul sito di fact-checking Health Feedback, Walter Orenstein, professore presso la Emory University School of Medicine di Atlanta, ha dichiarato che “finora, non ci sono dati a sostegno della teoria secondo cui la vaccinazione sarebbe causa di una malattia potenziata indotta dal vaccino”.




Bufala: Il vaccino per il COVID-19 fa sí che le persone sviluppino il COVID-19.

I FATTI:

Nessuno dei vaccini autorizzati per un uso diffuso negli Stati Uniti o in Europa a partire dal gennaio 2021 contiene il virus vivo che causa il COVID-19. “Ciò significa che un vaccino per il COVID-19 non può farti ammalare di COVID-19”, spiegano sul proprio sito i Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti (CDC).

Il CDC spiega anche che i vaccini disponibili richiedono due dosi e ci vorrà del tempo dopo la vaccinazione perché il corpo costruisca l’immunità contro il virus del COVID-19. “Ciò significa che è possibile che una persona possa essere infettata dal virus che causa il COVID-19 subito prima o subito dopo la vaccinazione e si possa ammalare”, scrive il CDC. “Questo perché il vaccino non ha avuto abbastanza tempo per fornire protezione”.

I casi di COVID-19 tra individui completamente vaccinati sono comunque possibili, perché nessuno dei vaccini disponibili si è dimostrato efficace al 100% nella prevenzione dei casi sintomatici di COVID-19. Inoltre, i vaccini potrebbero non prevenire l’infezione asintomatica, il che significa che i destinatari del vaccino potrebbero essere in grado di venire infettati, non mostrare sintomi, e diffondere involontariamente il virus, secondo quanto riportato dal Children’s Hospital of Philadelphia.