Credibilità
Non pubblica contenuti falsi o palesemente fuorvianti con impatto significativo: il sito non produce contenuti falsi o palesemente fuorvianti al punto tale da indicare, secondo il giudizio di NewsGuard, una chiara noncuranza per l’accuratezza fattuale. In pratica, ciò significa che, secondo il giudizio di NewsGuard, un lettore, consultando il sito, rischia di essere fuorviato su temi di rilevanza significativa. (22 punti)
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:
- Secondo il giudizio di NewsGuard, il sito non pubblica contenuti falsi o palesemente fuorvianti al punto che un lettore rischi di essere gravemente fuorviato consultando il sito.
- Gli errori fattuali o le imprecisioni presenti sul sito sono generalmente trascurabili o riguardano argomenti marginali.
- Gli errori più rilevanti vengono in genere corretti rapidamente e in modo trasparente.
- Se il sito in passato ha pubblicato contenuti significativamente falsi o palesemente fuorvianti, non ha continuato a farlo negli ultimi mesi al punto che, secondo il giudizio di NewsGuard, un lettore rischi di essere gravemente fuorviato consultando il sito.
- Quando il sito riporta accuratamente dichiarazioni di altre pubblicazioni o di altre fonti che contengono affermazioni significativamente false o palesemente fuorvianti e potenzialmente pericolose, di norma non le presenta come dati di fatto. Questo tipo di pratica — soprattutto se tali affermazioni non vengono messe in discussione o se non viene offerto un punto di vista alternativo — potrebbe però significare che il sito non rispetta il criterio relativo alla raccolta e alla presentazione responsabile delle informazioni.
- Se il sito pubblica occasionalmente affermazioni significativamente false o palesemente fuorvianti, queste non rappresentano un rischio rilevante di fuorviare i lettori, secondo il giudizio di NewsGuard.
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:
- Secondo il giudizio di NewsGuard, il sito pubblica contenuti falsi o palesemente fuorvianti al punto che un lettore che consulta il sito rischi di essere fuorviato su tali argomenti. Per “contenuti falsi” si intendono affermazioni smentite da prove evidenti e credibili, tali per cui una persona attenta all’accuratezza dei fatti difficilmente potrebbe formularle. Per “contenuti palesemente fuorvianti” si intende invece che i fatti sono presentati in modo tale da far sì che un lettore medio ottenga una visione significativamente distorta della realtà. Ad esempio, quando un sito omette informazioni rilevanti e ampiamente documentate che contraddicono o indeboliscono in modo decisivo la tesi proposta.
- Il sito ha pubblicato in passato contenuti significativamente falsi o palesemente fuorvianti che sono ancora presenti e accessibili in una modalità tale che, secondo il giudizio di NewsGuard, gli utenti possano rischiare di essere gravemente fuorviati – ad esempio tramite ricerche testuali su temi rilevanti, attraverso post sui social network che rimandano a tali contenuti, oppure in sezioni dedicate accessibili dalla home page o, ancora, in pagine tematiche che aggregano contenuti su argomenti di attualità.
- Il sito presenta come dati di fatto affermazioni contraddette da un’ampia quantità di evidenze scientifiche al punto che, secondo il giudizio di NewsGuard, un lettore rischi di essere fuorviato su temi importanti.
- Il sito promuove teorie del complotto che non possono essere confutate in modo definitivo, ma che non hanno alcun fondamento fattuale e sono contraddette da un’ampia quantità di prove credibili al punto che, secondo il giudizio di NewsGuard, un lettore rischi di essere fuorviato su temi rilevanti.
- Il sito cita altre pubblicazioni o altre fonti che pubblicano affermazioni significativamente false o palesemente fuorvianti e le presenta come dati di fatto al punto che, secondo il giudizio di NewsGuard, un lettore rischi di essere fuorviato su questi temi.
- In alcuni casi, una testata di proprietà di un governo che cita in modo accurato, ma acritico, le affermazioni false dei suoi proprietari potrebbe non soddisfare questo criterio. È particolarmente probabile che ciò avvenga nel caso in cui la pubblicazione non disponga di uno statuto efficace che gli consenta di pubblicare in maniera indipendente dalle opinioni del governo.
Nota: nel valutare questo criterio, NewsGuard esamina sia le affermazioni fatte negli articoli di notizie, sia le affermazioni fattuali contenute in pezzi di opinione, anche nel caso in cui tali articoli siano chiaramente identificati come opinioni. Tuttavia, NewsGuard non valuta nessuno dei criteri sulla base delle opinioni espresse nei contenuti del sito.
Raccoglie e presenta le informazioni in modo responsabile: Gli autori degli articoli sono in genere equilibrati e precisi nel raccogliere e presentare le informazioni. Fanno riferimento a più fonti, preferibilmente quelle che presentano informazioni dirette e di prima mano su un argomento o un evento, oppure si basano su fonti di seconda mano considerate attendibili. Non distorcono e non travisano le informazioni nel trattare un determinato argomento o nel sostenere la propria opinione. (18 punti)
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:
- Il sito generalmente riporta gli eventi in modo fattuale e presenta le informazioni nel proprio contesto.
- Il sito in genere attribuisce le informazioni a fonti credibili e i contenuti ripubblicati alla fonte originaria.
- Il sito generalmente pubblica affermazioni che possono essere verificate, attribuendole a fonti affidabili o fornendo evidenze o informazioni di prima mano.
- Quando gli articoli citano una fonte che fa un’affermazione chiaramente falsa, il sito in genere lo segnala ai lettori.
- Quando gli articoli citano una fonte che fa un’affermazione non dimostrata per la quale esistono significative evidenze che la contraddicono, il sito in genere include tali evidenze o rileva che l’affermazione è infondata.
- Se il sito ha pubblicato informazioni false o infondate, non lo ha fatto ripetutamente.
- Se il sito pubblica contenuti generati dall’intelligenza artificiale, mette in atto un’adeguata supervisione di tali contenuti per evitare errori eclatanti.
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:
- Il sito distorce o travisa in modo significativo i fatti, ad esempio riportando citazioni fuori contesto o menzionando uno studio scientifico per dimostrare una tesi falsa, non supportata dalla ricerca.
- Il sito, secondo l’analisi di NewsGuard, pubblica ripetutamente contenuti falsi.
- Il sito cita regolarmente fonti o altre testate che pubblicano informazioni chiaramente false, senza segnalare che tali informazioni sono inesatte.
- Il sito cita regolarmente fonti o altre testate che pubblicano affermazioni infondate, sulle quali esistono prove attendibili che le contraddicono, senza segnalare ai lettori che le informazioni non sono comprovate o senza fornire evidenze a supporto del contrario.
- Il sito ha pubblicato in passato numerose affermazioni chiaramente false su argomenti significativi che rimangono online prive di correzione, anche se non le ha pubblicate di recente.
- Il sito tratta di temi come la politica in maniera parziale, senza rivelare chiaramente che è di proprietà di, o finanziato da, un governo o un’organizzazione che sostiene le opinioni del sito. Ricade in questa casistica un sito di proprietà di una parte politica impegnata in una campagna elettorale che pubblica articoli negativi su altri candidati senza rivelare tale conflitto di interessi.
- Il sito pubblica informazioni che citano poche fonti e che sono difficili da verificare e omette informazioni di contesto come orari, luoghi e nomi.
- Il sito ripubblica regolarmente contenuti altrui senza attribuirli alla fonte originaria.
- Il sito cita prevalentemente fonti anonime senza descrivere chiaramente la loro connessione con le informazioni riportate.
- Il sito pubblica contenuti generati dall’intelligenza artificiale senza informare di ciò i lettori e senza un’adeguata supervisione di tali contenuti, e per questo cade in errori eclatanti.
Dispone di procedure efficaci per correggere gli errori: Il sito identifica regolarmente gli errori e pubblica chiarimenti e correzioni, riconosce in maniera trasparente gli errori commessi e non lascia regolarmente prive di correzione informazioni significativamente false. (12,5 punti)
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:
- È dimostrabile che il sito disponga di regolari procedure per la correzione degli errori commessi nei suoi articoli, perché pubblica almeno una correzione all’anno e ha pubblicato correzioni negli anni passati.
- Le correzioni sono visibili e l’errore corretto è generalmente descritto in modo chiaro al lettore.
- Il sito è attivo da meno di un anno e, sebbene non abbia pubblicato alcuna correzione, durante la sua analisi NewsGuard non ha trovato affermazioni chiaramente false che richiederebbero di essere corrette. Per questo motivo, un’eventuale bocciatura di NewsGuard su questo criterio sarebbe troppo affrettata.
Nota: una scheda informativa potrebbe segnalare che un sito pubblica una policy sulle correzioni. Tuttavia, l’esistenza di tale policy non è condizione necessaria per superare questo criterio.
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:
- Il sito non corregge regolarmente gli errori, il che significa che NewsGuard non ha trovato sul sito neppure una correzione pubblicata annualmente in anni recenti.
- Il sito elimina o modifica ripetutamente i contenuti imprecisi per rimuovere gli errori invece di pubblicare correzioni in modo trasparente.
- Il sito ha precedentemente pubblicato correzioni in modo trasparente, ma non lo ha fatto negli ultimi 12 mesi.
- Il sito corregge gli errori solo a seguito della revisione di NewsGuard.
- Anche se il sito pubblica regolarmente correzioni per errori minori, ha ripetutamente lasciato prive di correzione affermazioni significativamente false.
Gestisce la differenza tra notizie e opinioni in modo responsabile: Nel riportare notizie o un insieme di notizie e opinioni, coloro che si occupano dei contenuti distinguono chiaramente gli articoli che descrivono fatti da quelli che esprimono opinioni. Quando riferiscono una notizia, non scelgono di riportare solo determinati fatti o eventi per avvalorare la propria tesi. Chi produce contenuti che sostengono un particolare punto di vista dichiara apertamente tale punto di vista. (12,5 punti)
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:
- Il sito pubblica articoli di opinione in una sezione dedicata, segnalandoli chiaramente come tali con termini facilmente comprensibili per il lettore medio, come “opinione”, “editoriale”, “commento”, “analisi” o altri tag che il lettore medio è in grado di interpretare correttamente.
- L’articolo segnala ai lettori che sta riportando l’opinione dell’autore, fornendone il nome nel titolo seguito dai due punti.
- Se il sito ha un particolare orientamento o punto di vista nel tipo di contenuti che pubblica, evidente nella scelta delle notizie di cui si occupa e delle opinioni che pubblica, lo rivela chiaramente e descrive il suo punto di vista ai lettori in una parte del sito ben in evidenza, ad esempio nella pagina Chi siamo o sulla home page.
- Gli articoli presentati come notizie generalmente non contengono opinioni.
- Il sito si descrive chiaramente come un sito di opinione, non mira a pubblicare semplici articoli di notizie e non presenta nessuno dei suoi contenuti come tali.
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:
- Gli articoli presentati come notizie chiaramente di parte, senza però rivelare quel punto di vista ai lettori.
- Il sito promuove un particolare punto di vista attraverso una selezione delle notizie chiaramente di parte, senza però rivelare quel punto di vista ai lettori.
- Il sito mescola notizie e opinioni nelle varie sezioni senza distinguere chiaramente tra i due tipi di contenuto.
- Il sito segnala in modo impreciso o poco chiaro i suoi articoli di notizie o di opinione.
Un sito potrebbe ricevere un N/A su questo criterio se:
- Il sito è chiaramente di proprietà di una organizzazione di advocacy e rivela in modo trasparente la propria missione.
Evita titoli ingannevoli: Il sito in genere non pubblica titoli che includono informazioni false, notevolmente sensazionalistiche o che in qualsiasi modo non riflettono l’effettivo contenuto dell’articolo a cui si riferiscono. (10 punti)
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe soddisfare questo criterio:
- Il sito pubblica titoli accurati, fattuali e che comunicano correttamente il contenuto che rappresentano.
- Il sito pubblica titoli leggermente sensazionalistici senza però distorcere i fatti o descrivere in modo errato i contenuti a cui si riferiscono.
- Il sito ha pubblicato alcuni titoli ingannevoli, ma non così spesso da rendere probabile, per un lettore, incorrere regolarmente in tali titoli ingannevoli.
Tra le ragioni per cui un sito potrebbe non soddisfare questo criterio:
- Il sito pubblica frequentemente titoli che non riflettono accuratamente i contenuti a cui si riferiscono.
- Il sito pubblica regolarmente titoli che contengono informazioni significativamente false.
I siti potrebbero ricevere un “N/A” su questo criterio se:
- Il sito non pubblica titoli.