
Cos’è NewsGuard AI?
NewsGuard AI è l’unico chatbot specializzato nel fornire risposte affidabili su temi e notizie di attualità.
I grandi modelli di intelligenza artificiale sono generalisti e vengono alimentati da contenuti provenienti da tutto il web, comprese fonti che diffondono propaganda, disinformazione e notizie inaccurate. Questo contribuisce a spiegare perché i principali chatbot forniscono spesso informazioni errate su temi controversi dell’attualità. Inoltre, molte delle migliori testate giornalistiche hanno scelto di non mettere i propri contenuti a disposizione dei sistemi di intelligenza artificiale che utilizzano il loro lavoro senza riconoscere alcun compenso agli editori.
NewsGuard AI propone un approccio diverso: le sue risposte per gli utenti si basano esclusivamente su fonti giornalistiche considerate affidabili e, allo stesso tempo, una parte dei ricavi viene condivisa con gli editori. In questo modo gli utenti hanno accesso a informazioni di qualità e le testate ricevono risorse per continuare a finanziare il proprio lavoro giornalistico.
Selezionato da giornalisti professionisti
Sebbene utilizzi l’intelligenza artificiale, NewsGuard AI si basa esclusivamente su fonti selezionate e valutate dagli analisti di NewsGuard. Questo perché il servizio è stato sviluppato da NewsGuard, società che dal 2018 analizza siti di informazione online sulla base di nove criteri giornalistici pubblici e trasparenti.
Solo le fonti che raggiungono un livello adeguato di affidabilità vengono utilizzate per generare le risposte. Per maggiori informazioni sulla dirigenza e sul team di NewsGuard, clicca qui.
L’accesso ai dati proprietari delle valutazioni NewsGuard consente a NewsGuard AI di escludere dalle proprie risposte le affermazioni false diffuse dalle reti di disinformazione russe e cinesi. Allo stesso modo, il sistema non si basa su siti che si presentano come fonti di informazione locale ma che sono in realtà finanziati segretamente da attivisti politici. Sono inoltre escluse le fonti che diffondono contenuti fuorvianti in ambito sanitario, informazioni ingannevoli sui prodotti di consumo o affermazioni dimostrabilmente false utilizzate per sostenere una determinata posizione politica.
Un’ampia gamma di fonti
L’insieme delle oltre 12.000 fonti di informazione valutate da NewsGuard comprende realtà molto diverse tra loro. Sono escluse soltanto le fonti che, secondo gli analisti di NewsGuard, rientrano in una o più delle seguenti categorie:
- diffondono affermazioni dimostrabilmente false;
- sono gestite da governi stranieri ostili o da reti di propaganda che operano online e influenzano anche i modelli di intelligenza artificiale esistenti;
- non raggiungono un punteggio complessivo di almeno 60 su 100 secondo i nove criteri giornalistici di NewsGuard relativi a credibilità e trasparenza.
Tra le fonti incluse che vengono considerate affidabili e credibili figurano quotidiani, riviste ed emittenti storiche, ma anche nuove testate locali, siti gestiti da singoli autori, siti di commento e analisi, newsletter pubblicate su Substack, portali informativi di enti pubblici nazionali e locali, centri di ricerca, sistemi ospedalieri e università. Sono presenti testate e siti con orientamenti conservatori ed altre fonti con orientamenti progressisti. Ciò che conta non è la posizione politica o ideologica, ma il rispetto degli standard di accuratezza. Una fonte viene esclusa quando promuove ripetutamente affermazioni fattualmente false per sostenere le proprie posizioni.
In sintesi, NewsGuard AI è pensato per chi vuole informarsi attraverso il lavoro di giornalisti e fonti ritenute affidabili.
Le misure di protezione di NewsGuard AI
NewsGuard dispone di un ulteriore insieme di dati che contribuisce a garantire l’affidabilità delle informazioni fornite da NewsGuard AI. Per rendere trasparenti le proprie valutazioni, gli analisti-giornalisti di NewsGuard redigono una scheda informativa che spiega nel dettaglio come hanno valutato il rispetto dei nove criteri giornalistici di NewsGuard da parte di una determinata fonte. Uno dei criteri più importanti verifica che la fonte non pubblichi notizie false o palesemente fuorvianti con impatto significativo. Quando una fonte non rispetta questo criterio, la scheda informativa documenta le affermazioni false individuate e include un debunk dettagliato, basato su fonti verificabili.
Questo lavoro ha permesso a NewsGuard di costruire quello che ritiene essere l’unico archivio al mondo di affermazioni false online, curato e aggiornato continuativamente da giornalisti e analisti.
L’archivio contiene circa 64.000 esempi di affermazioni false circolate online su temi di attualità, in numerose lingue e Paesi, e queste informazioni vengono utilizzate nel processo con cui NewsGuard AI genera le proprie risposte. Di conseguenza, quando una domanda riguarda una di queste affermazioni false, NewsGuard AI utilizza il debunk elaborato da NewsGuard invece di amplificare la disinformazione.
Risolvere il problema della disinformazione nei sistemi di IA
NewsGuard ha sviluppato NewsGuard AI dopo oltre un anno di valutazioni mensili delle risposte fornite dagli undici principali modelli di intelligenza artificiale a domande su temi di attualità. Secondo queste analisi, tali modelli si sono dimostrati altamente inaffidabili: in media hanno riproposto affermazioni false relative a temi controversi dell’attualità, già smentite da NewsGuard, nel 35% dei casi. (Puoi leggere la nostra analisi qui).
Questo accade perché i principali modelli di IA si basano sui contenuti disponibili online senza attribuire un peso sufficiente all’affidabilità delle fonti da cui provengono le informazioni. Un esempio è rappresentato da un’operazione di influenza russa che, nel 2025, ha pubblicato 6,3 milioni di articoli contenenti 207 affermazioni false promosse dal Cremlino. L’operazione, inondando il web di affermazioni false, ha finito per indurre i principali chatbot a ripeterle come se fossero informazioni veritiere e provenienti da fonti autorevoli. Per approfondire la nostra attività di ricerca e monitoraggio, è possibile consultare le analisi pubblicate da NewsGuard qui.
I vantaggi dell’accesso alle notizie delle migliori testate
Al di là di poche eccezioni in cui sono stati conclusi accordi con un numero limitato di testate per ottenere l’accesso ai loro articoli, le principali aziende che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale non riconoscono alcun compenso agli editori per l’utilizzo dei loro contenuti giornalistici. Non disponendo di accordi che consentano di utilizzare questo giornalismo nelle proprie risposte ai prompt degli utenti, di conseguenza, i modelli di IA tendono spesso a basarsi su contenuti liberamente disponibili online, compresi quelli provenienti da fonti che diffondono propaganda, disinformazione in ambito sanitario, teorie del complotto o altre affermazioni false.
Al contrario, NewsGuard AI adotta un approccio diverso. I ricavi generati dal servizio vengono condivisi con tutti gli editori i cui contenuti sono citati nelle risposte del chatbot, creando un allineamento di interessi tra lettori ed editori. Dopo un periodo iniziale di utilizzo gratuito, agli utenti che utilizzano più frequentemente NewsGuard AI verrà richiesto di sottoscrivere un abbonamento per continuare ad accedere al servizio completo. Una parte di questi ricavi contribuirà a sostenere le testate giornalistiche i cui contenuti vengono utilizzati da NewsGuard AI.