Quando e come NewsGuard usa e non usa l’IA
NewsGuard punta alla trasparenza in ogni aspetto del proprio lavoro. Sul sito di NewsGuard, gli utenti possono consultare il processo e i criteri utilizzati per le valutazioni di affidabilità delle fonti, la politica sulle correzioni, i profili dei membri dello staff (compresi potenziali conflitti di interesse), le informazioni sulla proprietà e la leadership. Tutti questi contenuti sono scritti da noi, senza alcuna assistenza dell’intelligenza artificiale.
Questa pagina spiega i limiti con cui utilizziamo l’IA nella produzione delle nostre valutazioni di affidabilità, dei nostri report, della nostra newsletter Reality Check e delle Identità Digitali delle Notizie False (o False Claim Fingerprints), e illustra le procedure di controllo e revisione da parte della redazione adottate per garantire accuratezza e affidabilità.
Il lavoro di NewsGuard è realizzato da professionisti
Tutto il lavoro editoriale di NewsGuard è prodotto da analisti con rigorosa formazione in ambito giornalistico ed è sottoposto a diversi livelli di editing, fact-checking e revisione da parte della nostra redazione. Non utilizziamo l’IA per redigere o scrivere il nostro lavoro giornalistico e di analisi. Come spiegato di seguito, utilizziamo l’IA per alcuni scopi limitati, ad esempio come supporto alla revisione dei testi e delle traduzioni.
I nostri articoli, le valutazioni di affidabilità delle fonti, le nostre schede informative, le nostre Identità Digitali delle Notizie e ogni altra analisi sostanziale che pubblichiamo sono scritti dal nostro staff.
L’intelligenza artificiale non svolge alcun ruolo nel determinare in che modo ciascun sito soddisfa i criteri di NewsGuard. Queste valutazioni vengono effettuate esclusivamente dai nostri analisti, mentre le motivazioni alla base della valutazione di ciascun criterio sono illustrate in dettaglio nella scheda informativa che accompagna ogni valutazione.
Come utilizziamo l’IA con un’attenta supervisione umana
Revisione dei testi: i nostri analisti utilizzano talvolta l’IA per la revisione di base di testi già scritti da un analista. L’IA suggerisce possibili modifiche sotto forma di elenco, lasciando all’autore la decisione di applicarle sulla base del proprio giudizio editoriale.
Traduzioni: tutti i contenuti editoriali di NewsGuard vengono inizialmente redatti in inglese e revisionati dai nostri analisti senior di lingua inglese. Una volta che un report, una valutazione di affidabilità o un altro contenuto giornalistico è stato interamente scritto e revisionato, la nostra redazione internazionale utilizza talvolta l’IA per tradurre il testo nelle lingue dei Paesi in cui opera NewsGuard. In ogni caso, un madrelingua della lingua interessata rivede poi la traduzione riga per riga per verificare che restituisca accuratamente il significato del testo originale.
Ricerche su internet: gli analisti di NewsGuard utilizzano talvolta l’IA come supporto nelle ricerche online. Tuttavia, per qualsiasi contenuto giornalistico prodotto per NewsGuard, gli analisti esaminano e verificano direttamente le fonti e sono tenuti a citarle, anziché affidarsi a riassunti dei fatti generati dall’intelligenza artificiale.
Revisione editoriale e controllo umano: non pubblichiamo mai contenuti per i quali è stata utilizzata in qualsiasi modo l’IA, compresi quelli sottoposti a editing o tradotti con l’intelligenza artificiale, senza un’attenta revisione da parte di più editor. Inoltre, ogni volta che NewsGuard determina che un sito potrebbe non soddisfare uno dei suoi criteri, i nostri analisti cercano di contattarlo per chiedere un commento e verificare che non vi siano informazioni sfuggite alla nostra analisi che potrebbero modificarne la valutazione. Maggiori informazioni sono disponibili nella nostra pagina dedicata al processo e ai criteri di valutazione.
Individuazione di potenziali affermazioni false: al di fuori del processo di scrittura, utilizziamo alcuni sistemi automatizzati, compresi sistemi che integrano l’IA, per individuare contenuti che potrebbero ripetere affermazioni false catalogate dal nostro team nel database delle Identità Digitali delle Notizie False (o False Claim Fingerprints). Quando il sistema basato sull’IA rileva che un contenuto analizzato potrebbe veicolare un’affermazione falsa, il contenuto viene segnalato a un analista, il quale lo esamina manualmente per stabilire se il contenuto ripete effettivamente tale affermazione falsa.
Individuazione di siti generati dall’IA: utilizziamo un classificatore testuale basato sull’IA come uno degli strumenti per individuare sia contenuti generati dall’IA che non sono stati dichiarati come tali sia siti web che pubblicano principalmente questo tipo di contenuti. Tuttavia, i nostri analisti non si affidano mai esclusivamente a questi strumenti di rilevamento dell’IA per stabilire se un contenuto sia stato generato dall’intelligenza artificiale. I risultati dell’analisi automatizzata vengono sempre affiancati da una valutazione del contenuto o del sito da parte dei nostri analisti.
NewsGuard AI: NewsGuard offre un proprio strumento di IA destinato agli utenti, NewsGuard AI, che risponde a domande su qualsiasi argomento di attualità basandosi su articoli provenienti da 12.000 fonti valutate dal team di NewsGuard come affidabili. Lo strumento utilizza l’intelligenza artificiale, come viene chiaramente indicato agli utenti, per fornire risposte sintetizzando le informazioni pubblicate da queste fonti affidabili. Può inoltre rispondere a domande sulla verifica dei fatti accedendo al database proprietario di NewsGuard, il quale contiene oltre 64.000 esempi di affermazioni false diffuse online. Lo strumento è stato sviluppato con rigorose istruzioni editoriali e misure di sicurezza volte a garantire, per quanto possibile in un prodotto basato sull’IA, risposte accurate, imparziali, basate sui fatti e con fonti indicate in modo trasparente.