Meloni contro Trump? Account anti-occidentali le attribuiscono attacchi (mai avvenuti) contro il Presidente USA

Alcune dichiarazioni false attribuite a Giorgia Meloni, tra i più stretti alleati di Donald Trump in Europa, presentano in modo distorto le sue posizioni sui principali dossier di politica estera, raccogliendo milioni di visualizzazioni.

A cura di Michele Calamaio e Giulia Pozzi | Pubblicato il 4 maggio 2026

 

Cosa sta accadendo? Una serie di dichiarazioni inventate attribuite alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e circolate sui social network la dipingono come un’accanita oppositrice del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump su temi chiave, come la guerra con l’Iran, sebbene la sua posizione ufficiale resti quella di preservare solidi rapporti tra Italia e Stati Uniti. 

Da gennaio 2026, NewsGuard ha identificato quattro affermazioni false su Meloni di questo tipo, che nel complesso hanno ottenuto 18 milioni di visualizzazioni su X e 1,6 milioni su TikTok al 30 aprile 2026. Questa dinamica sembra avere l’obiettivo di esagerare le tensioni tra Trump e l’Europa, suggerendo che persino Meloni, politicamente vicina a Trump, si sia apertamente schierata contro di lui.

Queste affermazioni si inseriscono all’interno di uno schema più ampio di dichiarazioni inventate attribuite a esponenti del governo italiano, apparentemente volte ad amplificare le tensioni tra alleati occidentali. Dall’agosto 2025, infatti, NewsGuard ha identificato 16 dichiarazioni false in totale, che hanno ottenuto complessivamente 29 milioni di visualizzazioni su X al 4 maggio 2026, diffuse soprattutto da account ostili all’Occidente, critici di Israele, filo-iraniani e filo-russi. Molti di questi account promuovono spesso narrazioni ostili all’Occidente, ma NewsGuard non ha trovato evidenze che siano collegati a campagne sponsorizzate da Stati. 

Il contesto. Trump e Meloni sono entrambi leader di destra con una forte impronta nazionalista. Nonostante le recenti tensioni sorte dopo le critiche mosse da Meloni a Trump durante lo scontro pubblico del Presidente americano con Papa Leone XIV, i due leader condividono visioni simili su diversi temi, come le politiche migratorie e di controllo delle frontiere e le iniziative per contenere l’influenza geopolitica di Iran e Cina. Meloni è stata spesso criticata dalle opposizioni per non aver assunto una linea più dura nei confronti dell’amministrazione Trump.

In questo contesto, una combinazione di account social e alcuni utenti di lingua italiana sia sostenitori che critici di Meloni hanno cercato di alimentare l’idea di una frattura tra la Presidente del Consiglio e Trump, presentando quest’ultimo come sempre più isolato e in procinto di perdere uno dei suoi principali alleati europei.

Più da vicino. Un post pubblicato su TikTok lo scorso 16 aprile 2026 dall’utente @maurizi20, che ha anche condiviso contenuti critici nei confronti di Trump, ha diffuso un video generato con l’intelligenza artificiale in cui Meloni sembrava criticare duramente la gestione della guerra in Iran da parte del Presidente americano. Nel video, si vede Meloni affermare: “Presidente Trump, a un certo punto bisogna dirlo chiaramente: così non si guida il mondo”. Il testo sovrapposto al video recita: “Il discorso della Meloni contro Trump censurato dalle TV”. Al 28 aprile 2026, il post aveva ottenuto 3.500 visualizzazioni e 90 like.

Un utente TokTok che in passato ha pubblicato contenuti critici su Trump ha condiviso un video generato con l’IA che mostra falsamente Meloni criticare la gestione di Trump della guerra in Iran, affermando: “Così non si guida il mondo.” (Screenshot di NewsGuard)

In realtà: il video è generato con l’intelligenza artificiale.

  • NewsGuard ha individuato alcune anomalie tipiche dei contenuti generati artificialmente, tra cui espressioni facciali meccaniche, movimenti innaturali e incoerenze grammaticali durante il discorso. NewsGuard ha analizzato la clip con Hive, uno strumento di rilevamento dell’IA, secondo cui il video ha il 99% di probabilità di essere stato generato artificialmente.
  • Come rilevato anche da Facta, il filmato sembra essere stato creato a partire dalle immagini reali di un discorso tenuto da Meloni a Roma il 3 marzo 2026, durante il quale, però, la Presidente del Consiglio non ha dichiarato nulla di simile. L’account TikTok che ha pubblicato per primo il video il 18 marzo 2026, @_virdis_77, lo ha descritto come una “simulazione” nella didascalia, e una revisione effettuata da NewsGuard delle dichiarazioni pubbliche, degli account social di Meloni e di fonti di stampa attendibili non ha trovato alcuna dichiarazione assimilabile a quelle mostrate nel video.
  • Nell’ambito di questo trend, questo video rappresenta uno dei rari esempi di dichiarazioni false diffuse da, e circolate tra, utenti di lingua italiana, ed è stato condiviso sia da sostenitori di Meloni, che lo hanno interpretato come un segnale di forza politica, sia da suoi critici, che lo hanno utilizzato per lamentare un presunto allontanamento tardivo della Presidente del Consiglio da Trump.

Altri esempi. Sono inoltre circolate dichiarazioni false in cui Meloni avrebbe minacciato di chiudere le basi statunitensi in Italia, avrebbe espresso supporto per l’Iran nella disputa sullo Stretto di Hormuz e avrebbe rimproverato pubblicamente Trump sulle minacce nucleari dell’Iran. 

  • Un post su X del 21 gennaio 2026 dell’utente indiano anti-Trump @IndiaTales7 ha condiviso un filmato di una conferenza stampa di Meloni, costruendo un dialogo fittizio tra Meloni e Trump. Il post recitava: “Donald Trump: ‘La NATO non è niente senza l’America’. Meloni: ‘Perfetto! Allora chiuderemo le vostre basi, abbandoneremo gli accordi commerciali e boicotteremo McDonald’s, già che ci siamo’. Meloni sgancia verità come una boss!”. Al 28 aprile 2026, il post aveva ottenuto 3,7 milioni di visualizzazioni e 53.000 like.
  • In realtà: il post travisava dichiarazioni rilasciate da Meloni in una conferenza stampa del 9 gennaio 2026. In quell’occasione, la Presidente del Consiglio aveva richiamato in modo retorico alcune posizioni dei critici di Trump che proponevano una presa di distanza dell’Italia dagli Stati Uniti, ma per contestarle, non per appoggiarle. Al contrario, Meloni ha anche ribadito che UE e rapporti transatlantici sono pilastri della politica estera italiana e che eventuali disaccordi con Washington non implicano una rottura dei rapporti.
  • Un post su X del 6 aprile 2026 dell’utente filo-iraniano @GBX_Press ha diffuso una citazione inventata attribuita a Meloni. Secondo il post, la Presidente del Consiglio avrebbe dichiarato: “Mi recherò in Iran questo mese per aprire lo Stretto di Hormuz alle navi italiane e li [gli iraniani] sosterremo pienamente perché hanno ragione, e nessuno lo nasconde”. Il post sosteneva inoltre che Meloni avesse appoggiato il “diritto” dell’Iran di imporre il blocco dello stretto, aggiungendo: “Lo stretto ai loro confini viene usato per fare pressione sul mondo; è un loro diritto e il mondo ora conosce la verità”. Al 28 aprile 2026, il post aveva ottenuto 623.800 visualizzazioni e 17.000 like.
  • In realtà: NewsGuard non ha trovato alcuna prova che Meloni abbia annunciato un simile viaggio o pronunciato quelle frasi. Le comunicazioni ufficiali del Consiglio dei Ministri e una dichiarazione congiunta firmata dall’Italia e da altri governi europei hanno piuttosto condannato la condotta iraniana nello Stretto di Hormuz e ribadito il principio della libertà di navigazione.
Secondo un utente filo-iraniano su X, Meloni avrebbe dichiarato la sua intenzione di recarsi in Iran per contribuire alla riapertura dello Stretto di Hormuz e avrebbe espresso sostegno al presunto “diritto” dell’Iran di imporre il blocco. (Screenshot via NewsGuard)
  • Un post su X del 15 aprile 2026 dell’utente filo-iraniano @Vincentt1987 ha attribuito a Meloni la seguente dichiarazione: “Per quanto ne so, nove nazioni possiedono armi nucleari, ma solo una le ha mai utilizzate. Gli Stati Uniti sono quella nazione. Il signor Trump dovrebbe moderare i toni. Nessuno lancia minacce nucleari come fa Washington, e dovrebbe stare attento a ciò che dice”. Il post presentava queste parole come una risposta di Meloni a Trump, che l’aveva accusata di non prendere sul serio la minaccia nucleare iraniana. Il post ha ottenuto 445.400 visualizzazioni e 12.000 like al 28 aprile 2026.
  • In realtà: NewsGuard non ha trovato alcuna prova che Meloni abbia fatto dichiarazioni di questo tipo. Un’analisi delle comunicazioni ufficiali di Palazzo Chigi, degli account social della Presidente del Consiglio e di fonti giornalistiche affidabili non ha rilevato alcuna risposta in questi termini alle critiche di Trump.

Più in generale. Come già evidenziato, quello sui rapporti tra Meloni e Trump è solo il più recente di una serie di casi in cui al governo italiano vengono attribuite dichiarazioni inventate per sostenere narrazioni geopolitiche più ampie.