Special Report: Disinformazione sulle presidenziali in USA

Monitoraggio della diffusione via Facebook della disinformazione sulle elezioni

a cura di Gabby Deutch, tradotto da Virginia Padovese

Da quanto emerso nell’ultimo studio di NewsGuard, a meno di una settimana dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, la disinformazione sul voto e sulle modalità e sulla sicurezza del voto stesso si sta diffondendo rapidamente su Facebook, nonostante la piattaforma si sia impegnata a contrastare la pubblicazione di contenuti falsi.

NewsGuard ha identificato 40 pagine Facebook considerate ‘super-diffusori’ di disinformazione relativa alle elezioni. Si tratta di pagine che hanno condiviso contenuti falsi sul voto o sulle modalità del voto con il loro pubblico di oltre 100.000 follower ciascuna. Solo tre dei 53 post con informazioni non attendibili identificati da NewsGuard su queste pagine – che insieme raggiungono un pubblico di circa 22,9 milioni di follower – sono stati segnalati da Facebook come falsi. Quattro delle 40 pagine sono gestite al di fuori degli Stati Uniti, in paesi come Messico, Vietnam e Israele, nonostante pubblichino soprattutto contenuti legati alla politica statunitense.

Le principali bufale identificate da NewsGuard includono affermazioni false su schede elettorali per posta che vengono cestinate, su schede elettorali di persone morte conteggiate come voti, e sul controllo del processo elettorale. Tali informazioni false riguardano entrambi gli schieramenti, con profili sia di destra che di sinistra che diffondono disinformazione a sostegno della propria posizione.

L’analisi di NewsGuard ha anche rilevato come le bufale sulle elezioni spesso sfruttano errori di routine, facendoli diventare esempi di negligenza o di inganno per diffondere sfiducia nel processo elettorale. Altre bufale sembrano invece fondate su malintesi, a volte involontari e a volte intenzionali, delle pratiche di voto.

I post di Facebook che sono stati segnalati come falsi dai fact-checker, sono comparsi con la segnalazione di ‘informazione falsa’ solo dopo che la bufala era stata pubblicata e ampiamente condivisa, poiché le pratiche della piattaforma non forniscono avvisi anticipati agli utenti sulle pagine che sono già note per aver pubblicato disinformazione in passato.

Nonostante gli sforzi annunciati da Facebook per fermare la diffusione di questo tipo di disinformazione, queste pagine continuano a poter pubblicare disinformazione sul voto e sul processo elettorale, apparentemente in violazione delle politiche sui contenuti della piattaforma. Ogni giorno emergono nuove notizie false, con informazioni imprecise e ingannevoli.

Qui puoi leggere lo studio integrale di NewsGuard, in inglese, con l’elenco delle pagine Facebook che hanno maggiormente contribuito alla diffusione della disinformazione sulle elezioni presidenziali.