Tutti i report di NewsGuard

Report sulla disinformazione online: false informazioni, bufale, e siti, pagine, e profili che le diffondono

Grazie allo studio e all’analisi di migliaia di siti di notizie e informazioni, i giornalisti di NewsGuard hanno una visione unica del mondo della disinformazione. Via via che scopriamo e monitoriamo nuovi trend, pubblichiamo i nostri report su questa pagina. Li trovate elencati qui di seguito.


SPECIAL REPORT

L’87% delle notizie condivise su Parler nei giorni dell’assalto a Capitol Hill proveniva da siti inaffidabili

Un’analisi di NewsGuard e PeakMetrics ha evidenziato come l’87% dei link condivisi su Parler nei giorni dell’assalto a Capitol Hill il 6 gennaio 2021 proveniva da fonti di informazione non affidabili. Tra gli esempi: il sito macedone American Conservatives Today, alcuni siti complottisti di QAnon e una rete di blog anti-musulmani di proprietà sconosciuta.


SPECIAL REPORT

Migliaia di aziende stanno finanziando la disinformazione sul COVID-19

Un’analisi dei dati sulla pubblicità programmatica evidenzia come oltre 4.000 marchi hanno acquistato annunci su siti che pubblicano disinformazione sul COVID-19, comprese molte delle aziende direttamente coinvolte nella campagna vaccinale, come Pfizer.


SPECIAL REPORT

Impatto Sociale 2020

Dalla partnership con l’Organizzazione mondiale della sanità, all’incremento delle nostre analisi, che ora includono oltre 6.100 siti di notizie e informazioni.
Dal programma di alfabetizzazione ai media, ai rapporti con gli inserzionisti che vogliono sostenere il buon giornalismo mantenendo i loro annunci lontani dai siti che pubblicano notizie false.
Nel nostro report sull’Impatto Sociale del 2020 abbiamo raccontato parte del lavoro svolto quest’anno per contribuire alla lotta contro la disinformazione.


SPECIAL REPORT

I disinformatori più influenti e le fonti più sicure con maggior engagement

I fatti non hanno sempre avuto la meglio nel 2020. L’anno è iniziato con la disinformazione sulle origini del virus responsabile della pandemia di COVID-19, notizie su false cure per sconfiggerlo, e bufale sui vaccini in preparazione. Più di recente, sono state le notizie false sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti a raggiungere anche le pagine dei siti in lingua italiana. In questo report NewsGuard ha evidenziato alcuni dei più influenti disinformatori in lingua italiana, in base ai dati raccolti nelle sue analisi nel corso dell’anno appena concluso.


SPECIAL REPORT

I report di NewsGuard per i governi e per l’Organizzazione mondiale della sanità


In agosto NewsGuard ha annunciato una partnership con l’Organizzazione mondiale della sanità per combattere la disinformazione online in materia di COVID-19 e vaccini. Da allora, NewsGuard ha inviato all’OMS una serie di report e dati che evidenziano notizie false e teorie del complotto sulla salute apparse su Facebook, Instagram e YouTube, dati che l’OMS ha poi condiviso con le piattaforme digitali avvisandole della disinformazione che circolava nei loro spazi.


SPECIAL REPORT

Le principali bufale sul vaccino per il COVID-19


Dei vaccini sono stati recentemente approvati in alcuni paesi e sono in fase di approvazione in altri, ma la disinformazione sulla sicurezza e sugli effetti di un qualsiasi futuro vaccino per il COVID-19 ne ha già minacciato il lancio. In questo studio, abbiamo elencato le principali informazioni false sui vaccini per il COVID-19 che circolano in rete.


SPECIAL REPORT

Super-diffusori della disinformazione sul vaccino contro il COVID-19 via Facebook


In questo report abbiamo elencato 34 pagine Facebook che sono super-diffusori di disinformazione sullo sviluppo di un vaccino contro il COVID-19. Le pagine citate in questo studio raggiungono un pubblico molto vasto: molte di esse hanno oltre 100.000 follower, per un totale di 14.139.288 like.


SPECIAL REPORT

Il boom prima del divieto: QAnon e Facebook

Un report nato da una collaborazione tra NewsGuard e l’Institute for Strategic Dialogue di Londra fornisce un’analisi completa delle attività online dei seguaci di QAnon nei mesi precedenti il ban di Facebook.


SPECIAL REPORT

QAnon: le teorie del complotto del Deep State si fanno strada in Europa

Mentre la crescita di queste teorie del complotto è ben nota negli Stati Uniti, la diffusione di QAnon è passata inosservata in Europa, dove la narrativa del movimento si sta integrando al contesto locale e sta lentamente attirando sempre più seguaci.


SPECIAL REPORT

Le bufale più diffuse sul COVID-19 e come si sono sviluppate

In questa pagina analizziamo e sfatiamo le bufale più comuni sul Covid-19 pubblicate in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Stati Uniti, e ne tracciamo la storia, ricostruendo come ognuna di queste notizie false è emersa e ha iniziato a circolare in rete.


SPECIAL REPORT

Super-diffusori della disinformazione sul COVID-19 in Italia via Facebook

Scopri le pagine Facebook che pubblicano, condividono e amplificano la disinformazione sul COVID-19 raggiungendo milioni di utenti.


SPECIAL REPORT

Super-diffusori della disinformazione sul COVID-19 in Europa via Twitter

Scopri gli account Twitter che pubblicano, condividono e amplificano la disinformazione sul COVID-19, in Italia, Francia e Germania, raggiungendo milioni di utenti.


SPECIAL REPORT

Le principali notizie false sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti

In questo studio abbiamo raccolto le principali bufale sul voto e sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, considerando i contenuti pubblicati dagli oltre 6.000 siti analizzati da NewsGuard.


SPECIAL REPORT

Super-diffusori della disinformazione sulle presidenziali USA via Facebook

La disinformazione sul voto e sulle modalità e sulla sicurezza del voto stesso si sta diffondendo rapidamente su Facebook, nonostante la piattaforma si sia impegnata a contrastare la pubblicazione di contenuti falsi.


SPECIAL REPORT

Centro di monitoraggio della disinformazione sulle presidenziali negli Stati Uniti

Tutti i siti di notizie considerati non affidabili da NewsGuard che hanno pubblicato informazioni false sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti.