A cura di Alice Lee | Pubblicato l’11 febbraio 2026
Un’operazione di influenza russa ha preso di mira l’Ucraina e i suoi cittadini in occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. La campagna ha diffuso notizie false con l’obiettivo di screditare atleti, visitatori e lavoratori ucraini, dipingendoli come criminali, imbroglioni e disertori.
NewsGuard ha individuato 28 contenuti – tra video e immagini – diffusi tra il 30 gennaio e il 10 febbraio 2026, che si presentano come servizi di organi di stampa realmente esistenti o di agenzie governative autentiche e contengono affermazioni false. Tra queste, la notizia falsa secondo cui gli addetti al catering ucraini alle Olimpiadi sputerebbero nel cibo; quella secondo cui l’Agenzia Mondiale Antidoping avrebbe “semplificato i controlli” per gli atleti olimpici ucraini; e quella secondo cui il rapper Snoop Dogg si sarebbe rifiutato di farsi fotografare con la delegazione ucraina a causa del presunto diffuso nazismo tra le Forze armate ucraine.
Tutti i finti servizi sembrano provenire dalla campagna d’influenza filo-governativa russa Matrioska, dal nome delle note bambole russe ad incastro. In linea con il modus operandi di questa operazione, i video e le immagini riproducono contenuti di autorevoli testate giornalistiche e di altre istituzioni note, tra cui Reuters, Euronews, il quotidiano italiano Il Fatto Quotidiano e il Ministero della Salute italiano. Le affermazioni false si sono diffuse principalmente su Telegram, raccogliendo complessivamente circa 2 milioni di visualizzazioni.