L’analisi di NewsGuard degli strumenti di disinformazione del Cremlino nella crisi con l’Ucraina

a cura di Madeline Roache, Senior Analyst e Reporter

Ancora prima di iniziare a schierare truppe al confine con l’Ucraina, il Cremlino ha intrapreso una guerra digitale, utilizzando i propri mezzi di propaganda per diffondere disinformazione, al fine di confondere i suoi avversari e fornire una giustificazione pubblica a un possibile conflitto armato.

Per anni, gli analisti di NewsGuard hanno analizzato questi siti, le narrative false che diffondono e le strategie del Cremlino per nascondere le informazioni sulla loro proprietà e sulla loro missione.

In questo report vi proponiamo il nostro lavoro in due diversi formati, per offrire a lettori e giornalisti maggiori informazioni sulle pratiche di disinformazione della Russia. I giornalisti possono citare le nostre valutazioni e i nostri report nei loro articoli sul conflitto.

Quattro schede informative: capire i media della propaganda di stato russa

Ci sono diversi aspetti da considerare quando si parla di propaganda russa, ma tra le sue componenti più rilevanti ci sono i tre principali media controllati dal Cremlino e rivolti a un pubblico internazionale: RT.com, SputnikNews.com e TASS.com.

Il team di NewsGuard ha pubblicato diversi report sulle modalità in cui operano questi siti, incluso il loro utilizzo come strumenti di promozione dell’attuale politica del Cremlino nei confronti dell’Ucraina. (È importante ricordare che, poiché molte campagne pubblicitarie programmatiche non selezionano i siti da cui ottengono entrate pubblicitarie, su questi siti vengono visualizzati annunci pubblicitari che promuovono marchi molto noti negli Stati Uniti. Queste aziende finanziano involontariamente la disinformazione da parte di entità che per legge sono obbligate a registrarsi come agenti stranieri negli Stati Uniti). 

Di seguito, trovate le nostre schede informative di ciascuno di questi tre siti (inclusa l’edizione in italiano di Sputnik), che spiegano in modo approfondito in che modo lavorano, le affermazioni false e fuorvianti che hanno pubblicato e il loro contributo nel recente conflitto in Ucraina:

Misinformation Fingerprints™: così i siti di propaganda russi hanno diffuso falsità come pretesto per un’azione militare

Con l’esacerbarsi delle tensioni  in Ucraina, gli organi della propaganda russa hanno diffuso sempre più di frequente narrative false atte a creare pretesti o giustificazioni per un conflitto armato. NewsGuard ha catalogato queste narrative false all’interno del suo Misinformation Fingerprints,  per metterle a disposizione degli analisti della difesa, inclusi i team del Pentagono e del Global Engagement Center del Dipartimento di Stato, nonché dei partner di gestione del rischio reputazionale. I Misinformation Fingerprints™ includono oltre 600 narrative false leggibili dalle macchine, e forniscono informazioni che consentono agli strumenti di intelligenza artificiale di risalire alla provenienza delle bufale e di rivelare le modalità con cui vengono condivise.

Di seguito, alleghiamo tre esempi di narrative chiave, al centro degli sforzi della propaganda russa in Ucraina:

Con lo svilupparsi delle tensioni, continueremo a seguire le narrative emergenti e condivideremo altri report sulle modalità con cui opera la macchina della propaganda russa allo scopo di promuovere gli interessi del Cremlino.

Per domande, richieste di interviste o altre informazioni, contattaci all’indirizzo email media@newsguardtech.com.